Occupata la presidenza a Lettere A Palermo.Gli studenti protestano contro l'inaccettabile divieto del predide Ruffino di svolgere un dibattito con Oreste Scalzone

Inviato da autonomix | 15 Apr, 2007

 
UNIVERSITA': NO SCALZONE A PALERMO, STUDENTI OCCUPANO LETTERE


(AGI) - Palermo, 13 apr. - L'occupazione degli studenti di Lettere a Palermo contro l'opposizione del preside di Lettere e Filosofia a un dibattito organizzato dagli studenti con Oreste Scalzone, l'ex leader di Potere Operaio e Autonomia Operaia, rientrato recentemente in Italia dalla Francia, provoca la reazione di Azione universitaria, l'organizzazione degli studenti di destra, che interviene con il presidente provinciale Carolina Varchi: "La situazione a Lettere e Filosofie e' ormai intollerabile. Il preside Ruffino e' vittima della sua incapacita' di gestire certi estremisti cui ha dato asilo nella facolta' e che ora non ricambiano la sua cortese ospitalita'. Non e' ammissibile che una sparuta minoranza di studenti imponga, con le minacce e la violenza, le proprie idee e le regole interne della facolta'. Scalzone - conclude - e' un terrorista che mai si e' pentito dei suoi crimini. La sua partecipazione ad un convegno e' una vergogna per l'ateneo intero".
Stamani esponenti del "Collettivo universitario autonomo" hanno occupato la presidenza della facolta' "in risposta - si leggeva in una nota - alle inaccettabili dichiarazioni" del preside e a quella che viene definita una "censura" nei confronti di "un'iniziativa d'interesse non solo politico, ma anche accademico, volta ad approfondire tematiche socio-culturali, oltre che storiche". Gli studenti hanno comunque confermano l'incontro con Scalzone in programma mercoledi' prossimo nella facolta'.


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AGGRESSIONE FASCISTA A CIAMPINO

Inviato da autonomix | 15 Apr, 2007

 

Nella mattinata di oggi, un compagno del coordinamento spazio sociale di Ciampino è stato aggredito da un neo-fascista di zona, già noto a molti per altre provocazioni.
L’aggressione è avvenuta a una fermata dell’autobus, con una spranga di ferro sferrata più volte sulla testa del compagno.
L’intervento di alcune persone presenti hanno impedito conseguenze peggiori, facendo allontanare il camerata che, una volta scappato, è tornato sul posto dove è stato fermato dai carabinieri.
Il compagno è stato poi portato al pronto soccorso, dove gli sono stati praticati 11 punti di sutura in varie zone della testa ed è stato dichiarato guaribile in 25 giorni.

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