Trento - Manifestazione del 21 aprile. Serrata contro i no global

Inviato da autonomix | 17 Apr, 2007

fonte

L'adige

 

 Sarà una manifestazione colorata e pacifica come quella di Firenze? O sarà piuttosto una giornata di tensione come la fu sei anni fa a Genova? Tutti sperano che il corteo organizzato dal centro sociale Bruno per sabato prossimo a Trento si risolvi in una tranquilla sfilata per le vie del centro.
Ma siccome di certo non vi è nulla diversi commercianti del centro hanno deciso che sabato pomeriggio le serrande dei loro negozi saranno abbassate. Megli prevenire, sostengono, piuttosto che recriminare.
In questi giorni all’interno delle vetrine e dietro i banconi di boutique, bar e attività commerciali non si parla d’altro. Responsabili dei negozi, gerenti e titolari si stanno consultando tra loro per decidere il da farsi. Chiedono informazioni e tentano di capire se dall’alto, cioè dall’amministrazione comunale, arriveranno direttive.

 (Continua)

Prepariamoci a salire in massa...

Inviato da autonomix | 17 Apr, 2007

MANIFESTAZIONE RUMOROSA PER IL DIRITTO ALL'ABITARE. A ROMA IL 21 APRILE

Inviato da autonomix | 17 Apr, 2007

 

 

C’è un’azione molto comune tra i precari di questa città: la consultazione degli AFFITTASI. Più frequentemente di “PortaPortese”, il giornale di chi cerca, o  di chi non ha. Per esempio una casa. 
Contaminati dalla marea blu di Portaportese, sacrifichiamo la nostra vita, o i nostri sogni, al gioco  del cerco–offro–vendo–acquisto–affitto. Un branco di squali, pronti a tutto pur di affittarci una stanza, ci fa impazzire per pagare 400 euro e stare stipati in 50 mq da condividere con altri pazzi come noi. Non solo facciamo una “vida loca”, ma vorrebbero farci credere che quest'assurdità sia normale e attraente..

 

  (Continua)

VERSO IL G8...ROSTOCK 2-8 GIUNO 2007

Inviato da autonomix | 17 Apr, 2007

hut down G8 Summit!

Conflicts make Europe
Centri sociali verso Heiligendamm

In centinaia ci siamo ritrovati durante il Global meeting per discutere l’Europa dei movimenti e dei conflitti autonomi. Una discussione straordinaria, per la qualità degli interventi, per la partecipazione (oltre 500 attivisti provenienti da tutte le metropoli europee), per l’articolazione del dibattito. Consapevolezza comune è stata che l’Europa esiste già nei fatti: esiste un’Europa della governance e della moneta, un’Europa multilateralista che non respinge la guerra e la sua tensione ordinativa, un’Europa dove le amministrazioni socialdemocratiche sgomberano violentemente i Centri sociali e dichiarano guerra alla forza lavoro precaria. Con altrettanta consapevolezza e maturità è stata affermata l’Europa dei conflitti sociali, delle forme autonome e non riducibili di insubordinazione e di democrazia radicale. Un primo passo importante, dunque, nella convinzione che una nuova strada deve essere percorsa. Una strada dove trovare forme organizzative e pratiche comuni, una strada dove determinare con forza articolazione comune delle lotte: reddito, cittadinanza/migrazioni, Centri sociali/forme di vita autonome, formazione/università.

smash_g8@globalproject.info

movimento

 (Continua)