PROVOCAZIONE SIONISTA E POLIZIESCA A MILANO

Inviato da autonomix | 29 Mar, 2008

PROVOCAZIONE SIONISTA E POLIZIESCA A MILANO

Sabato 29 marzo all'€™interno della campagna nazionale di boicottaggio del governo israeliano nel ruolo di ospite d'€™onore alla fiera del libro di Torino si è¨ tenuta un iniziativa di controinformazione in preparazione del corteo nazionale del 10 maggio. Il presidio, con continui interventi al megafono, un volantinaggio di massa e l'€™affissione di striscioni per tutta la piazza, si è¨ svolto davanti alla Feltrinelli di piazza Piemonte per denunciare la sua partecipazione alla fiera del libro, avallando cosi di fatto la legittimazione del governo terrorista israeliano e l’occupazione militare della Palestina e delle sue politiche genocide e di apartheid. Il presidio è¨ stato oggetto, durante tutto il pomeriggio, di continue provocazione da parte di componenti della comunità  ebraica milanese a cui non abbiamo risposto se non con interventi politici di denuncia dell€'arroganza e della violenza verbale del sionista di turno incapace di rispondere al carico di responsabilità criminali del governo israeliano. Nel tardo pomeriggio però le provocazioni hanno raggiunto un livello insostenibile quando un militante sionista ha platealmente strappato uno striscione di 10 metri su cui c'€™era la scritta :€œcon il popolo palestinese che resiste. A questo punto, all'€™avvicinarsi dei compagni e delle compagne per allontanare il provocatore, la polizia presente ha caricato a freddo il presidio ferendo al volto e al torace con manganellate e colpi di casco alcuni dei nostri compagni e compagne. Denunciamo con forza questa provocazione combinata che fa capire come Israele sia e rimanga il nervo scoperto e intoccabile di una politica d'aggressione imperialista in tutta l'area mediorientale. Ribadiamo che siamo e saremo sempre a fianco del popolo palestinese in lotta per la propria autodeterminazione e che in sintonia con la campagna nazionale di boicottaggio lavoreremo per essere in massa al corte nazionale del 10 maggio a Torino.

Boicottiamo Israele !

Con il popolo palestinese che resiste.

 

I compagni e le compagne del Centro Sociale Vittoria

Prescrizioni eccellenti? LIBERITUTTI

Inviato da autonomix | 29 Mar, 2008

La procura di Genova chiede il rinvio a giudizio di tre figure eccellenti della nostra Polizia di Stato, in relazione ai fatti della scuola Diaz, G8 2001. Gianni De Gennaro, allora capo della polizia. Francesco Colucci, allora questore di Genova. Spartaco Mortola, allora capo della Digos della città.
Reati di falsa testimonianza e istigazione alla stessa.
Noi di eccellente vediamo solo la scelta di tempo, visto che la prescrizione è dietro l’angolo. Che il massacro alla Diaz fosse parte di una prova tecnica di guerra civile, in cui i nostri quattro corpi di polizia fungevano da esercito da guerra interna, l’abbiano verificato sulla nostra pelle in tempo reale. Che le "prove" fossero false l’abbiamo verificato in pochi giorni. E abbiamo verificato che Colucci è stato promosso prefetto, che Mortola è stato promosso vicequestore, che De Gennaro è stato promosso prima capo di gabinetto del Ministro dell’Interno, poi Commissario straordinario per l’emergenza rifiuti: i risultati sono sotto gli occhi (e il naso) di tutti.
Per converso ogni giorno verifichiamo che il conflitto sociale viene trascinato a forza dentro il terreno della sanzione penale, come ci confermano le recenti perquisizioni ai danni degli attivisti che si oppongono all’allargamento della base di guerra Usa a Vicenza.
Cominciate a rimuovere questi uomini dalle loro posizioni di potere. Poi ne riparliamo.

Liberitutti

G8 di Genova, per De Gennaro PM chiedono rinvio a giudizio

Inviato da autonomix | 29 Mar, 2008

La richiesta dei pubblici ministeri che indagano sull'irruzione alla Diaz
nei confronti dell'ex capo della polizia per istigazione alla falsa testimonianza

G8 di Genova, per De Gennaro
pm chiedono rinvio a giudizio


<B>G8 di Genova, per De Gennaro<br>pm chiedono rinvio a giudizio</B>

Gianni De Gennaro

GENOVA - Chiesto il rinvio a giudizio per Gianni De Gennaro. I pubblici ministeri che indagano sui fatti del G8 di Genova hanno chiesto il rinvio a giudizio dell'ex capo della polizia per aver istigato l'ex questore di Genova Francesco Colucci a rendere falsa testimonianza durante il processo per la sanguinosa irruzione nella scuola Diaz. La notizia, anticipata da un quotidiano, è stata confermata all'Ansa dal procuratore aggiunto Mario Morisani.

De Gennaro era stato raggiunto dall'avviso di fine indagini a fine novembre scorso. L'ex capo della polizia, ora commissario straordinario per l'emergenza rifiuti in Campania, aveva depositato il 18 gennaio scorso in procura una memoria difensiva in cui aveva ribadito di non aver mai indotto Francesco Colucci a rendere falsa testimonianza.

L'inchiesta che coinvolge De Gennaro nasce dal processo per l'irruzione alla Diaz nel luglio 2001. Nel corso di un'udienza in cui venne chiamato come testimone l'ex questore del capoluogo ligure Colucci, rilasciò una serie di dichiarazioni per le quali la procura chiese l'iscrizione al registro degli indagati per falsa testimonianza. Per il reato di istigazione alla falsa testimonianza fu invece indagato De Gennaro che si giustificò sostenendo che Colucci potrebbe aver equivocato quella che era solo una chiacchierata sulla vicenda Diaz. La spiegazione non avrebbe però convinto i pm Enrico Zucca e Francesco Cardona Albini, e con loro il procuratore aggiunto Mario Morisani.