6 anni di occupazione!!

Inviato da autonomix | 17 Apr, 2008

La società odierna ci vuole precari, flessibili, interinali, schiavi! In nome dello "sviluppo" la nostra terra, la nostra aria, la nostra acqua vengono svendute e intere fette di territorio scippate per installare discariche, inceneritori e centrali inquinanti!

Non è questo il mondo che vogliamo, non è questo quello che sogniamo!

Inseguendo questo sogno, il 25 aprile del 2002, ricorrenza della Liberazione dal fascismo e dall'oppressione, ci siamo riappropriati di qualcosa che ci avevano tolto, liberando uno spazio, il Parco "Angelina Cartella", dallo sfascio e dal degrado e trasformandolo in un luogo di aggregazione e di propulsione per battaglie di libertà e dignità: dalla lotta contro il ponte a quella contro la realizzazione di "bombe ecologiche" come a Pettogallico e a Gioia Tauro, contro la privatizzazione dell'acqua e il saccheggio dei territori, dalle lotte per la difesa dei diritti dei lavoratori a quelle per il diritto alla casa, dalla solidarietà internazionale e verso gli immigrati alla ferma opposizione contro tutte le guerre.

In questi 6 anni abbiamo cercato di costruire, attraverso la pratica dell'autorganizzazione, un luogo in cui non siamo soltanto "voti" ma i veri protagonisti delle nostre scelte, uno spazio aperto, libero, in cui confrontarsi e contaminarsi, un riferimento per chi avverte una forte esigenza di partecipazione.

Nelle giornate del 25, 26 e 27 aprile cercheremo di fare un bilancio di questa esperienza, ma soprattutto parleremo di Resistenza: quella di donne e uomini che con la lotta ed il sacrificio si sono opposte alla dittatura fascista, quella di chi si oppone alla mercificazione della cultura, quella di chi non vuole sottostare alla logica del consumismo ed alla supremazia delle grandi catene di distribuzione, quella di chi ancora oggi vorrebbe inceppare gli ingranaggi del sistema.

Vogliamo seguire quel filo rosso che lega tutte quelle lotte sociali, quelle esperienze dal basso, che negli anni hanno seguito l'esempio dei partigiani, sentendo il dovere di reagire alle oppressioni e lottando per ciò che viene negato.

 

25 APRILE

dalle ore 17.00: VILLAGGIO RESISTENTE
Apertura del villaggio con gli stands di associazioni e realtà di base, con le immagini, gli striscioni e le bandiere, per raccontare di questi 6 anni di occupazione.

alle ore 17.30: INCONTRO CON I PARTIGIANI REGGINI

Incontro con Antonio "CALABRIA" Familiari (Divisione Ossola, Brigata Mario Flaim), Aldo "FIERAMOSCA" Chiantella (Divisione garibaldina Sud Arzino) e Carmelo Azzarà, nipote di Marco "PIETRO" Perpiglia (uno dei fondatori nonché commissario politico della Divisione garibaldina Centocroci).

alle ore 22.00: concerto di MASSIMO ZAMBONI (chitarrista e compositore di CCCP e CSI) + special guest GIANCARLO GALANTE & THREE ON LOW

26 APRILE

alle ore 10.00: INCONTRO DEL PATTO CALABRESE

Incontro tra le realtà, i comitati, i movimenti, le comunità che in Calabria si stanno battendo per difendere territori e beni comuni

alle ore 18.00: LA CALABRIA RIBELLE DEGLI ANNI ‘70

raccontata attraverso le presentazioni di due libri: "NOI SOVVERSIVI" di Francesco Cirillo e "L'OMBRELLO DI PEDRO" di Nando Primerano

 

alle ore 22.00: SERATA HIP-HOP

con i MICROTUMINAZ da Locri, SFK da Palagiano (TA) e SCIAMANO e dj SCIACALLO da Taranto

27 APRILE

dalle ore 10.00: FIERA DELLE AUTOPRODUZIONI NATURALI

organizzata con il G.A.S. "Felce e Mirtillo" e con "EquoSud - Autoproduzioni"

alle ore 18.00: PRODUCI CONSUMA CREPA

Riflessione sul mondo del lavoro e le condizioni dei lavoratori, a tempo determinato e non. Interverranno il Coordinamento dei Portuali di Gioia Tauro, l'OrSA Navigazione di Messina, EquoSud - Autoproduzioni, l'associazione Fratello Sole, Natale Bianchi e la testimonianza delle sue cooperative antimafia nella jonica, e Gianni  con i suoi tre anni da precario in un call-center. Seguiranno proiezioni video.

Aggressione fascista e omofobica al circolo mieli

Inviato da autonomix | 17 Apr, 2008
Un gruppo di giovani ha attaccato la sede dell'associazione omosessuale
Messo a soqquadro l'ingresso, rovesciate scrivanie al grido di "froci di merda"

Roma, aggressione omofobica
al Circolo "Mario Mieli"

La denuncia dei dirigenti. Presa di posizione di Rutelli


<B>Roma, aggressione omofobica<br>al Circolo "Mario Mieli"</B>

L'ingresso del "Mario Mieli"

ROMA - Aggressione omofobica, questo pomeriggio a Roma contro il Circolo di Cultura omosessuale "Mario Mieli" di via Efeso. Lo denuncia un comunicato dell'associazione: "Un folto gruppo di ragazzi di età compresa tra i 20 e i 25 anni - vi si legge - ha fatto irruzione presso la sede del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli in via Efeso 2/a, mettendo a soqquadro l'ingresso, rovesciando scrivania, estintori, divano, quadri e materiale informativo".

"Solo grazie all'intervento dei soci presenti al primo piano dell'Associazione - prosegue la nota -, i vandali si sono allontanati gridando improperi come 'Froci di merda' ed inneggiando al Duce e ai campi di sterminio".

Il documento collega l'aggressione al "clima elettorale" di questi giorni: "Se così fosse ci verrebbe da dire, amareggiati e preoccupati, 'cominciamo bene'". E si augura "che sia stato solo un episodio isolato, anche se grave". I dirigenti del circolo temono il ripetersi di "spedizioni pilotate" che metterebbero a rischio le attività dell'associazione (che opera nella capitale da 25 anni) e l'incolumità e la sicurezza delle persone".

Immediata la presa di posizione delle forze politica di sinistra. A cominciare dal candidato sindaco Francesco Rutelli: "Ci vuole grande fermezza e una risposta corale nei confronti di questo rigurgito del fascismo intollerante e omofobico. Dobbiamo scongiurare che la campagna elettorale sia accompagnata da fatti come questo che sono da relegare nei sotteranei della civiltà".