Le resistenze del Sud si incontrano a Riace! PER UN SUD CHE NON CALA LA TESTA!

Inviato da autonomix | 20 Mag, 2008

notav_noponte Il 24 e il 25 Maggio si terrà a Riace (RC) un incontro del Patto di Mutuo Soccorso.

 


L'incontro vuole essere soprattutto un'occasione di confronto per le realtà della Calabria, della Sicilia, della Basilicata e della Puglia da cui è partita la proposta; sarà ovviamente un incontro aperto alla partecipazione di realtà provenienti da altre regioni che aderiscono al Patto o che semplicemente guardano ad esso con interesse condividendone lo spirito e le finalità.
Ma l'appuntamento del 24/25 Maggio, per come è nato oltre che per la posizione decentrata di Riace, non vuole presentarsi come un'unica assemblea "nazionale" del Patto e a Riace seguiranno altri momenti per favorire la partecipazione e il confronto delle realtà del centro e del nord: da Firenze viene la proposta di un incontro in Toscana o in Emilia (presumibilmente entro giugno) e la Val di Susa pensa all'estate con il consueto appuntamento di Venaus. L'esperienza ha mostrato quanto un'unica assemblea di carattere nazionale penalizzi la partecipazione delle realtà più lontane e comprima gli spazi di confronto. Quello che proponiamo è dunque un tentativo di superare queste difficoltà con un'articolazione di incontri per grandi aree geografiche: starà a tutti noi valutare poi se avrà funzionato. Obiettivo di ogni incontro sarà condividere le esperienze in difesa dei beni comuni, ampliare la rete delle resistenze, promuovere nuove iniziative, costruire articolazioni più efficaci tra le diverse lotte, ragionare sul futuro del Patto.

Non è un caso che il Patto incontri Riace e la sua storia di accoglienza e di solidarietà: la Locride non è solo 'ndrangheta e devastazione ambientale, non solo storia di rinunce e di abbandono: è anche storia di resistenze di ieri e di oggi e la presenza del Patto a Riace non avrà solo un valore simbolico, ma sarà in sintonia con questa storia e da essa potrà trarre nuovi stimoli.
In questo ultimo anno le regioni meridionali hanno contribuito per il 50% alla crescita del Patto: nuovi presidi e nuove resistenze per la difesa dei beni comuni e dei diritti, nuovi spazi di democrazia diretta e partecipata in risposta alla crisi della rappresentanza e della delega, nuove forme di un "fare" politica che dalla Val di Susa alla Sicilia, da Vicenza alla Campania, scopre la centralità dei territori e il protagonismo delle popolazioni. Nuove speranze e nuovi entusiasmi, nuove capacità di dialogo tra generazioni, nuovi spazi per condividere esperienze diverse, nuovi stili di vita che praticano nella quotidianità l'obiettivo di un altro mondo possibile.

L'incontro del Patto si terrà Sabato 24 e Domenica 25 Maggio, a Riace superiore (6 km da Riace marina).
Questo il programma di massima:

  • ritrovo nella mattinata di Sabato
  • inizio assemblea nel primo pomeriggio; cena, serata conviviale e pernottamento
  • prosecuzione assemblea Domenica e conclusione entro la mattinata per facilitare i rientri

La nostra presenza dovrà essere "leggera" e compatibile con lo straordinario equilibrio di una realtà che nella Locride rappresenta una felice anomalia. Gli incontri del Patto di Mutuo Soccorso non sono mai solo momento assembleare ma anche uno sguardo diverso ai nostri consumi, al territorio che ci circonda; la vecchia politica si porta dietro comportamenti e modi di stare al mondo che non possiamo perpetuare, a cominciare dai piccoli gesti quotidiani: se sostenibilità significa anche essere autonomi e pensare a rifiuti zero ognuno può ad esempio attrezzarsi portando un piatto, un bicchiere e le posate...

  • Per i pranzi di Sabato e di Domenica condivideremo prodotti locali portati da ognuno di noi (formaggi, salumi, verdure, frutta, dolci, pane, vino...).
  • Per la cena di Sabato sarà possibile farci preparare un piatto caldo.
  • Per il pernottamento: a parte la soluzione "free" (tipo palestra) si potranno utilizzare diverse case del centro storico sottratte all'abbandono ed al degrado dall'associzione Città Futura e utilizzate di solito come albergo diffuso (in questo caso sarà richiesto un contributo di 16 euro).

Per evitare di gravare in misura eccessiva su chi a Riace si farà carico di ospitarci occorre assolutamente conoscere il numero di coloro che intendono partecipare per riuscire ad organizzare al meglio la logistica (sopratutto il pernottamento!).
E' necessario dunque comunicare al più presto le adesioni a:
postmaster@pattomutuosoccorso.org Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo specificando: realtà rappresentata, numero di partecipanti, mezzo di trasporto utilizzato e ora prevista di arrivo, sistemazione preferita per il pernottamento, recapito telefonico, generi alimentari che si prevede di portare e da condividere con gli altri....

Per chiarimenti, per info logistiche/organizzative (come arrivare, orari mezzi pubblici, ecc. ): postmaster@pattomutuosoccorso.org

 

 

www.csoacartella.org

Volantino sull'ultima occupazione e sgombero del Gramigna!

Inviato da autonomix | 20 Mag, 2008

Padova - Mar, 20/05/2008 – 08:52

UNO SPAZIO OFFERTO ALLA COLLETTIVITA’
UNA LOTTA CONTRO I FASCISTI DELLA CITTA’!

Venerdì 16 maggio i compagni e le compagne del Gramigna hanno occupato uno stabile abbandonato da anni, confinante con piazza Azzurri d’Italia all’angolo con via Tiziano Aspetti. Lo stabile in origine apparteneva al Coni, in seguito è stato venduto alla Banca Nazionale del Lavoro, l’attuale proprietario dell’immobile che lo ha messo all’asta a prezzi esorbitanti. Fino ad ora, però, nessuno sembra volerlo acquistare.
Il Comune di Padova si era interessato a questo spazio solo per la costituzione di una torre che avrebbe dovuto essere collegata agli edifici che ospitano il “Pam”, proposta bocciata da un referendum popolare. Gli unici ad essere interessati sono gli abitanti dell’Arcella, che vorrebbero che il Comune acquistasse e adibisse lo stabile ad un centro per anziani e ad uffici comunali di cui il quartiere è carente.
Questa è un’altra dimostrazione di come Palazzo Moroni sia sordo alle richieste e ai reali bisogni della gente.
Con ogni probabilità il destino dello stabile verrà ripreso il prossimo anno durante le elezioni comunali come uno dei cavalli di battaglia del sindaco Zanonato.
Una sorte molto simile è toccata al precedente edificio occupato dal Gramigna per otto anni, reso vivo dalle tante iniziative, concerti, feste, momenti di aggregazione e socialità popolare, e poi sgomberato. Doveva essere offerto subito ad una scuola steineriana (privata) ma tutto è stato rimandato al prossimo anno durante la campagna elettorale.
Il gioco è ormai conosciuto: si lasciano al degrado degli stabili per far aumentare il loro valore e nel frattempo i padroni studiano la maniera migliore per specularci sopra e arricchirsi.
Dopo la denuncia della Bnl, nella mattinata di lunedì 19 maggio digos e polizia in assetto antisommossa si sono presentate pistola in pugno allo spazio occupato, il posto è stato sgomberato e cinque compagni lì presenti sono stati denunciati per occupazione abusiva di edificio.
Crediamo che il vero reato sia lasciare gli spazi abbandonati e non occuparli.
La nostra intenzione è quella di creare un luogo collettivo aperto a tutti i ragazzi, gli anziani, gli studenti, i lavoratori e i proletari che spesso non trovano alcun posto dove potersi ritrovare, confrontare e divertire senza spendere tanti soldi. Un luogo dove essere liberi di autogestire il proprio tempo libero e pensiero politico.
Invitiamo tutti i cittadini del quartiere e tutti coloro che vogliono dare il proprio contributo a venire a conoscerci e a discutere assieme su come far vivere questo spazio alla collettività.

Assemblea cittadina martedì 20 maggio ore 20,30
davanti all’ex Coni.

CONTRO DEGRADO E SPECULAZIONE
OCCUPARE GLI SPAZI PER L’AUTOGESTIONE!

www.cpogramigna.org
info@cpogramigna.org