Domenica 29 luglio ore 21.00 - Reading + presentazione
Inviato da autonomix | 28 Giu, 2008
portale di news, articoli ed informazioni sui movimenti, per i movimenti e dei movimenti
autonomia, autorganizzazione e resistenza
work in progress per il G8 2009 alla Maddalena


l'annuncio del sottosegretario Bertolaso sono stati fatti blocchi stradali alla rotonda Titanic, è stato occupata la sede dell'VIII municipalità di Napoli. Il governo ha ribadito come il sito da adibire a discarica verrà presidiato non solo dalle forze dell'ordine, ma anche dall'esercito: per il momento, quel a cui Chiaiano sta assistendo è una crescente militarizzazione del territorio da parte delle forze dell'ordine, delle cave come delle strade, con uomini e mezzi. I manifestanti a questo han risposto rinforzando le molteplici barricate presenti da mesi lungo le strade, via Cupa del Cane è praticamente ostruita al passaggio di mezzi. Inoltre, il comitato in difesa delle cave di Chiaiano ha messo in campo una riuscita e comunicativa azione di protesta contro la conferma del sito nella giornata di mercoledì: 139 auto, ad una velocità di 20 km/h, hanno formato un corteo lungo la tangenziale che collega Pozzuoli a Napoli, bloccandola per ore, mandando in tilt la circolazione partenopea per dimostrare che effetti avrebbe il traffico cittadino con i 139 autocompattatori che dovrebbero passare quotidianamente lungo le arterie di comunicazione dirette alle cave di Chiaiano.
rilancio del quartiere. Zona fortemente popolata, roccaforte operaia, figlia della vita e delle lotte all'Italsider di Bagnoli. Negli ultimi anni era sembrato che per il quartiere fosse in cantiere una riqualificazione, finora tentato attraverso la costruzione/ristrutturazione di infrastrutture da utilizzare per gli "eventi napoletani". Zona ad alto rischio sismico, oltre che collocata alle pendici della solfatara, vulcano ancora attivo. Nonostante tutto ciò, il sindaco Iervolino ha indicato Agnano come quartiere predisposto ad accettare l'inceneritore.. facendolo, tra l'altro, sfacciatamente, ciò negando ogni rischio per le aree limitrofe al termovalorizzatore.. Le popolazioni di Agnano, Bagnoli e Fuorigrotta hanno già fatto arrivare il loro niet: subito dopo l'annuncio del Comune si sono svolte assemblee, presidi e blocchi, vi sono stati già i primi segnali di mobilitazione, in preparazione di un'opposizione forte e determinata contro l'ennesimo strumento di morte.
Il nuovo Ministro dell’Interno Roberto Maroni ne vuole uno in ognuna delle sei regioni dove ancora questi centri non c’erano: Toscana, Liguria, Veneto, Marche, Umbria e Campania.
Cambia il nome da CPT a CIE (Centri per l’identificazione e l’espulsione dei clandestini) e il tempo di trattenimento massimo che raggiunge i 18 mesi.
In Veneto la proposta di utilizzare l’ex caserma Primo Roc di via Roveri ad Abano ha scatenato polemiche da destra e da sinistra. In prima fila il sindaco di centro destra Andrea Bronzato secondo il quale la presenza del centro danneggerebbe la zona turistica di Abano.
Un centinaio di attivisti contro ai Cpt oggi verso le 13.00 ha raggiunto il sito prescelto e tracciato scritte sul muro della Caserma, ancora attiva. Sono stati appesi striscioni con scritto "No ai CPT. Nè in Veneto, nè altrove!" e "Paroni a casa nostra, Maroni a casa sua". "Non chiedetevi dove sarà fatto, ma se riusciranno a farlo!", scrivono gli attivisti nel comunicato diffuso al termine dell’azione.
Vedi anche:
Nessun Cpt nelle Marche!
Ancora morte a Venezia, frontiera d’Europa
Sherwood Festival, Padova - Un giorno senza di noi. Incontro delle realtà migranti autogestite per la costruzione di una giornata di sciopero sociale.
Un giorno senza di noi. Uno sciopero sociale per mostrare come sarebbe un paese senza migranti