Hackmeeting 2008 a Palermo dal 26 al 28 Settembre. Manifesto Nazionale

Inviato da autonomix | 18 Set, 2008

Hackit Manifesto

 

 

L'hackmeeting e' l'incontro delle comunita', delle controculture digitali e non, e delle individualita' che si pongono in maniera critica e propositiva rispetto all'avanzare delle nuove tecnologie, sempre piu' legate a doppio filo al controllo sociale, alle imprese belliche e alla commercializzazione di ogni spazio vitale. Tre giorni di seminari, giochi, feste, dibattiti, scambi di idee e apprendimento collettivo.
L'evento e' totalmente autogestito: non ci sono organizzatori e fruitori, ma solo partecipanti.

Quando

Da Venerdi' 26 Settembre a Domenica 28 Settembre 2008

Dove

Centro Sociale Occupato Ask191, Viale Strasburgo 191, Palermo. Guarda le foto online e la piantina.

L'ASK191 è ubicato nella periferia nord della città, si tratta di un luogo relativamente facile da raggiungere in quanto posto nelle vicinanze di una delle principali arterie cittadine (Viale Regione Siciliana).

 

ASSURDO A TORINO: MASSACRATO DAGLI SBIRRI SU UN MARCIAPIEDE

Inviato da autonomix | 18 Set, 2008

18 settembre.

Sono le tre di notte, quando la gente dei palazzi che affacciano su Torino Esposizioni - in piena San Salvario "bene" - viene svegliata da uno sgommare di pneumatici e poi da urla disperate. Sul lato del parcheggio di Torino Esposizioni, nell'ombra, c'è qualcuno che grida in una lingua straniera mentre dall'altra ci sono tre pattuglie parcheggiate di fronte alle case. Intanto due poliziotti trattengono sul selciato un ragazzo di colore mentre gli altri agenti lo massacrano a manganellate e calci. Solo un agente non partecipa al pestaggio: sta facendo il palo, si guarda in giro per essere sicuro che nessuno si avvicini troppo alla scena. Ma il pestaggio dura troppo, la gente si affaccia ai balconi e poi, dalle case, qualcuno urla agli agenti di smetterla. Velocemente, i poliziotti trascinano il ragazzo dietro un angolo, si sente ancora il rumore di qualche colpo e poi lo caricano in macchina. Prima di andare via, un poliziotto scruta per terra, si piega, tocca il selciato. Al mattino dopo, sul marciapiede, rimangono ancora delle chiazze di sangue.

“Nazirock” all'Europarlamento ·

Inviato da autonomix | 18 Set, 2008

Il documentario del giornalista Claudio Lazzaro, Nazirock, sull'universo musicale e sui raduni dell'estrema destra italiana, è stato proiettato oggi al Parlamento europeo. "Questa è la prima istituzione in cui viene proiettato il mio film - ha detto Lazzaro all'Ansa all'inizio della proiezione - in Italia nessuno lo ha voluto fare".

La proiezione del documentario si è tenuta a margine dell'audizione sulla prevenzione delle discriminazioni e delle violenze contro le minoranze, ed è stata organizzata dal Gruppo socialista del Parlamento europeo.

"In Italia - ha polemizzato Lazzaro - Nazirock si trova solo in libreria, ma nessuna tv vuole trasmetterlo, anche chi era interessato si è poi tirato indietro. Avevo un piccolo contratto con la Fandango per una prova di due settimane, ma poi è intervenuta Forza Nuova che ha minacciato diffide e Fandango non se l'è sentita. È chiaro che in un paese in cui il premier controlla la tv pubblica e privata non si può parlare di un film che indirettamente critica la sua politica e il suo legame con Forza Nuova e Fiamma Tricolore. Alla fine - ha concluso il giornalista - si parla comunque del film, ma se ne parla solo perché la cronaca ci regala casi di violenza di matrice fascista".

Lazzaro conta poi di poter distribuire Nazirock in Europa

Milano, disordini al corteo per Abba

Inviato da autonomix | 18 Set, 2008

Milano, disordini al corteo per Abba Vernice contro il bar degli aggressori

Un momento del corteo contro il razzismo

MILANO - Disordini a Milano durante il corteo di 200 studenti "per esprimere affetto ad Abba", il giovane Abdul Guiebre ucciso domenica scorsa nel capoluogo lombardo. Della vernice bianca e una bottiglia di vetro sono stati gettati contro le saracinesche del bar Shining i cui titolari sono stati fermati nei giorni scorsi per l'omicidio del diciannovenne del Burkina Faso.

LE FOTO DEL CORTEO


Mentre un ragazzo saliva sopra una macchina, la polizia è riuscita, dopo alcuni momenti di tensione, a riportare la calma e a far proseguire il corteo, che è sfilato davanti alle strisce pedonali dove Abdul si è accasciato domenica scorsa.

E' stato osservato un minuto di silenzio. Poi la sorella di Abdul ha parlato al microfono. Parole dure contro la famiglia che ucciso suo fratello: "Non accettiamo la richiesta di comprensione avanzata dalla signora Cristofori. Lei almeno può andarlo a trovare in carcere suo figlio. Noi lo andremo a trovare Abba?" E agli studenti che scrivevano a terra "Abba vive. Stop razzismo", la sorella di Abdul ha rivolto un appello: "Chi domenica ha visto qualcosa, se ha un cuore, si faccia avanti e dica la verita. Dobbiamo combattere ancora perchè non succeda più: l'Italia è troppo indietro".

Non distante, nell'istituto di Medicina legale, i medici hanno condotto sul cadavere l'autopsia ordinata dal procuratore. I familiari di Abdul hanno visto sul corpo del ragazzo plurime lesioni ad un braccio, al capo e anche alle gambe. L'esame autoptico sarà fondamentale per capire se il giovane è stato ammazzato con un colpo solo alla testa come sostengono Fausto Cristofoli e suo figlio Daniele detenuti in carcere per omicidio volontario, oppure se c'è stato un accanimento sul suo corpo come invece sostengono gli amici di Abdul.