Presidio in concomitanza con il corteo di Napoli
Inviato da autonomix | 9 Gen, 2008| Presidio in concomitanza con il corteo di Napoli |
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| Scritto da MDT Calabria | |
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Per esprimere la nostra piena vicinanza e solidarietà alle popolazioni
campane in lotta contro chi li vorrebbe oggi condannare a morire per
gli interessi delle solite lobbies. Per ribadire che "camorrista" non è
chi lotta e resiste ma chi sfrutta, ammazza, condanna a patire
sofferenze, ossia chi ha gestito 14 anni di commissariamento per
l'emergenza rifiuti che ha prodotto la situazione attuale. Per dire
"jatavenne" a chi insiste nel proporre come unica soluzione finale al
problema rifiuti l'incenerimento, buona solo a riempire le tasche dei
padroni ma a sfruttare ed ammazzare tutti gli altri.
Presidio/volantinaggio davanti la prefettura di Reggio Calabria in concomitanza con il corteo di Napoli DA TORINO... Riceviamo e pubblichiamo: 8 gennaio 2008 - Alle ore 12.00 due cassonetti dell'immondizia venivano rovesciati davanti a una sede del P.D. in corso Vercelli a Torino. Lasciati sul posto volantini in solidarietà con gli abitanti di Pianura insorti contro la discarica. Il militante a guardia della sede è rimasto bloccato dietro la porta ostruita dall'immondizia, solo con il ritratto di Togliatti. segue testo del volantino:
Rifiuti. Viviamo in una società di rifiuti. Solidarietà agli insorti di Pianura DALLA RETE SALDATURA DI TORINO
NO ALLE MEGADISCARICHE NO AGLI INCENERITORI
SOLIDARIETA’
SI ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA CONTRO IL TAV E TUTTE LE NOCIVITA’
Sosteniamo la lotta delle popolazioni campane, in particolare quella
dei cittadini che in questi giorni si oppongono alla riattivazione
della discarica di Pianura, alla periferia di Napoli.
SALDATURA, rete contro il TAV e le nocività di Torino e dintorni
CORTEO “ROMPERE IL SILENZIO!”
DA TRENTO IN SOLIDARIETA' CON LA POPOLAZIONE CAMPANA IN LOTTA CONTRO IL PARTITO TRASVERSALE DEGLI AFFARI (ISTITUZIONI E CAMORRA) CONTRO MAXIDISCARICHE E INCENERITORI PER UNA SOLUZIONE SOCIALE ED ECOLOGICA DEL PROBLEMA DEI RIFIUTI La strenua e coraggiosa lotta della popolazione campana sta definitivamente smascherando le precise responsabilità politiche ed imprenditoriali che si nascondono dietro la cosiddetta "emergenza rifiuti": 14 anni di commissariamenti hanno fatto "sparire" 2 miliardi di euro, arricchendo cosche e partiti, impedendo o peggiorando la raccolta differenziata, il riciclaggio e il compostaggio, trasformando quelle terre nella "pattumiera d'Italia". I blocchi, le barricate, la resistenza autorganizzata contro i devastatori ambientali e le loro truppe stanno dicendo a voce alta ciò che per tanti anni è stato nascosto: che di inceneritori e maxidiscariche ci si ammala e si muore; che un sistema industriale che produce rifiuti altamente tossici ha bisogno di discariche illegali gestite dalla mafia; che la logica del profitto non soddisfa i bisogni umani, ma crea problemi che non sa risolvere; che rifiutare tutto questo è necessario e possibile. In lotta da tempo contro l'inceneritore che vorrebbero costruire alla periferia di Trento, esprimiamo tutta la nostra solidarietà ai campani che resistono. Sempre più consapevoli che c'è un solo modo per fermare l'immondizia politica ed ecologica sotto cui vorrebbero seppellirci: costruire le barricate dell'autorganizzazione sociale. Invitiamo chi è geograficamente vicino a partecipare al presidio di venerdì: la lotta dei campani è anche la nostra. No Inceneritore No TAV – Trento VENERDI' 11 GENNAIO DALLE ORE 16.30 PRESIDIO DAVANTI AL COMMISSARIATO DEL GOVERNO DI TRENTO
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