Cossiga: "...picchiarli a sangue..."

Inviato da autonomix | 25 Ott, 2008

Segue un'interessante intervista a Cossiga apparsa sul QN (Quotidiano Nazionale).

Presidente Cossiga, pensa che minacciando l'uso della forza pubblica contro gli studenti Berlusconi abbia esagerato?
«Dipende, se ritiene d'essere il presidente del Consiglio di uno Stato forte, no, ha fatto benissimo. Ma poiché è l'Italia è uno Stato debole, e all'opposizione non c'è il granitito Pci ma l'evanescente Pd, temo che alle parole non seguiranno i fatti e che quindi Berlusconi farà quantomeno una figuraccia».

Quali fatti dovrebbero seguire?
«A questo punto, Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand'ero ministro dell'Interno».

Ossia?
«In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perché pensi a cosa succederebbe se un ragazzino di dodici anni rimanesse ucciso o gravemente ferito...».

Gli universitari, invece?
«Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città».

Dopo di che?
«Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri».

Nel senso che...
«Nel senso che le forze dell'ordine dovrebbero massacrare i manifestanti senza pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli a sangue e picchiare a sangue anche quei docenti che li fomentano».

Anche i docenti?
«Soprattutto i docenti. Non quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì. Si rende conto della gravità di quello che sta succedendo? Ci sono insegnanti che indottrinano i bambini e li portano in piazza: un atteggiamento criminale!».

E lei si rende conto di quel che direbbero in Europa dopo una cura del genere? «In Italia torna il fascismo», direbbero.
«Balle, questa è la ricetta democratica: spegnere la fiamma prima che divampi l'incendio».

Quale incendio?
«Non esagero, credo davvero che il terrorismo tornerà ad insanguinare le strade di questo Paese. E non vorrei che ci si dimenticasse che le Brigate Rosse non sono nate nelle fabbriche ma nelle università. E che gli slogan che usavano li avevano usati prima di loro il Movimento studentesco e la sinistra sindacale».

E' dunque possibile che la storia si ripeta?
«Non è possibile, è probabile. Per questo dico: non dimentichiamo che le Br nacquero perché il fuoco non fu spento per tempo».

Il Pd di Veltroni è dalla parte dei manifestanti.
«Mah, guardi, francamente io Veltroni che va in piazza col rischio di prendersi le botte non ce lo vedo. Lo vedo meglio in un club esclusivo di Chicago ad applaudire Obama...».

Non andrà in piazza con un bastone, certo, ma politicamente...
«Politicamente, sta facendo lo stesso errore che fece il Pci all'inizio della contestazione: fece da sponda al movimento illudendosi di controllarlo, ma quando, com'era logico, nel mirino finirono anche loro cambiarono radicalmente registro. La cosiddetta linea della fermezza applicata da Andreotti, da Zaccagnini e da me, era stato Berlinguer a volerla... Ma oggi c'è il Pd, un ectoplasma guidato da un ectoplasma. Ed è anche per questo che Berlusconi farebbe bene ad essere più prudente».

I fascisti denunciano l'attore Ulderico Pesce ·

Inviato da autonomix | 25 Ott, 2008
I FASCISTI DENUNCIANO L’ATTORE ULDERICO PESCE

Indagato dalla Procura della Repubblica di Cosenza

L’apologia di fascismo in Italia non sussiste! E’ infatti stato regolarmente riconosciuto dalle Istituzioni italiane il Movimento politico nazionale “FASCISMO E LIBERTA’”.
In un momento storico delicato per gli equilibri di solidarietà, tolleranza e integrazione un ulteriore attacco al significato stesso della parola “libertà”.
Il 15 maggio 2005 a Matera, in occasione del Referendum popolare in favore della ricerca sulle cellule staminali, Ulderico Pesce, attore e regista lucano, è stato disturbato durante il suo intervento dall’arrivo di alcuni giovani che raccoglievano adesioni per un nuovo movimento di ispirazione fascista.
I promotori di questo “Movimento”, esponendo un tricolore sul quale primeggiava al centro un fascio littorio, si aggiravano in prossimità del palco distribuendo volantini promozionali circa il loro “credo” politico.
L’attore lucano, dopo ripetuti solleciti per cercare di allontanare questi “promotori autorizzati”, data la loro inopportuna intrusione, si è visto costretto ad abbandonare il palco.
In occasione del festival teatrale di Milano e del debutto dei suoi spettacoli presso il teatro “Sapzio Mil” di Sesto S. Giovanni (“Il Triangolo degli Schiavi”, “Storie di Scorie”, “Asso di Monnezza”), Pesce rende pubblico il suo dissenso su fatti di straordinaria importanza.
A distanza di alcuni anni, infatti, la Procura della Repubblica di Cosenza lo ha indagato per calunnie contro il movimento politico “FASCISMO E LIBERTA’” avvenute durante il comizio di Matera.
“Stiamo mandando avanti una petizione” spiega Pesce “per l’archiviazione dell’indagine. Inoltre in una lettera aperta al Presidente della Repubblica chiedo, assieme ai firmatari, come sia possibile che un movimento simile possa essere stato legittimato dallo stato”.
I promotori di “Fascismo e Libertà” hanno ormai invaso molte città d’Italia con manifesti affissi nei luoghi pubblici e proclami per ottenere nuove adesioni.
“Oggi, poiché è legale,” conclude l’attore “è diventato possibile pubblicizzare il fascismo!”
Ulderico Pesce invita tutti ad aderire alla sua petizione disponibile sul sito internet www.uldericopesce.com .
(Comunicato Stampa a cura di Valentina Bruno 339-3111154)

EVERSIVO L*ATTACCO DI FORZA NUOVA AL PAZ

Inviato da autonomix | 25 Ott, 2008

Rassegna stampa del 23 ottobre 2008

Eversivo l’attacco di Forza Nuova al Paz. Sui muri dell’ex centrale scritte contro la polizia

"Eversivo l’attacco di Forza Nuova al Paz. Sul muro dell’ex centrale del latte scritta contro la polizia"
da Il Corriere Romagna del 23 ottobre 2008
-  [ articolo ]

"Assaltare un centro sociale è eversivo"
da Il Resto del Carlino del 23 ottobre 2008
-  [ articolo ]

"Cassazione: eversive azioni contro centri sociali Custodia cautelare neofascisti Forza Nuova"
da Il Messaggero del 23 ottobre 2008
-  [ articolo ]

"Cassazione: Si’ alla custodia cautelare per un gruppo di forza nuova, bloccati mentre tentavano di incendiare centro sociale a Rimini"
da ADNkronos del 23 ottobre 2008
-  [ articolo ]

CARICATO IL CORTEO DEGLI STUDENTI A ROMA

Inviato da autonomix | 25 Ott, 2008

VeNerdì 24 ottobre 2008 19:49 Roma - Caricato il corteo degli studenti davanti all’Auditorium

Migliaia di studenti in corteo a Roma si sono diretti verso l’Auditorium, dove è in corso il Festival del cinema. Al grido di "la crisi non la paghiamo noi" sono stati caricati dalle forze dell’ordine. Il corteo si è fermato ma non disperso iniziando un presidio spontaneo mentre il pubblico dell’audiotorium è stato chiuso nelle sale della struttura.

La corrispondenza con Alioscia, la Sapienza occupata che ribadisce "bloccheremo tutto se non bloccano la legge": 
 [ audio ]

Vai alla galleria fotografia dal sito di Repubblica

 

 

 

 

 

 

SGOMBERATO IL NUOVO EX CARCERE A PALERMO

Inviato da autonomix | 25 Ott, 2008
23.10.2008

Sgomberato il nuovo Ex-Carcere

movimenti

Palermo - Alle ore 6 di questa mattina un centinaio di agenti della polizia ha sgomberato a palermo il nuovo centro sociale exkarcere in Vesalio, occupato sabato 11 ottobre durante il corteo in difesa degli spazi sociali e in difesa dell'ex karcere di via Mongitore 77 occupato nel marzo 2001 sotto minaccia di sgombero.

Dopo lo sgombero della vecchia struttura avvenuto la scorsa settimana, il pesante intervento di oggi con un ampio numero di forze dell'ordine sembra il segnale di un volontario e premeditato attacco ai centri sociali dopo gli sgomberi dei giorni seguenti contro l'Horus di Roma e il Paz di Rimini e il destino di Crash che qualcuno vorrebbe come già scritto.

Tutti i compagni e le compagne presenti all'interno della struttura al momento dello sgombero sono stati/e identificati. Oggi e stasera assemblee pubbliche in solidarietà con l'Ex-Carcere si terranno all'interno della Facoltà di Lettere, tra le più attive nella mobilitazione studentesca di questi giorni. Compagn* dell'Ex-Carcere promettono di riversare la risposta nel movimento NoGelmini e di riprendersi uno spazio il più presto possibile.


Un messaggio da* compagn* di Palermo:
Non ci fermeranno mai..
rioccuperemo..
resisteremo..
ci riprenderemo tutto quello che ci spetta e che ogni giorno ci
sottraggono...