Napoli - Occupata ARPAC : Ecco le menzogne di De Gennaro
Inviato da autonomix | 6 Feb, 2008
Occupata l’ARPAC : Ecco le menzogne di De Gennaro.
Stamane una cinquantina di attivisti della Rete Campana Salute e Ambiente e del Comitato di quartiere Napoli Est hanno occupato gli uffici del ARPAC agenzia regionale per l’ambiente Campania.
Pochi giorni fa il Commissario De Gennaro aveva dichiarato che nella ex manifattura tabacchi di Gianturco non c’era amianto e dunque si poteva procedere a sversare, nonostante la documentazione fotografica e video raccolta dai media indipendenti e del Comitato Napoli Est che testimoniavano la presenza di amianto rinvenuta nell’occupazione della struttura utilizzata dai comitati come centro di raccolta differenziata autogestita fino al suo sgombero da parte della polizia.
La lunga occupazione del ARPAC durata oltre 4 ore si e’ conclusa dopo vari tentativi di raggiro da parte dei dirigenti dell’ente, con la consegna della documentazione dei rilievi ARPAC nella ex manifattura tabacchi.
Da questa occupazione sono emerse incredibili scoperte su come De Gennaro stia preparandosi a sversare in una zona contamianata da amianto e senza la minima tutela della salute dei cittadini.
La prima novita’ e’ che l’ARPAC non ha mai svolto rilievi sulla presenza di amianto nell’area della ex manifattura tabacchi di Gianturco. Dunque le dichiarazioni di De Gennaro sull’assenza di amianto sono delle menzogne fondate sul nulla, mentre le prove della presenza di amianto sono state raccolte dai comitati e consegnate alla procura della Repubblica.
La seconda sconvolgente scoperta e’ che i rilievi effettuati dal ARPAC sulla possibilita’ di stoccare le ecoballe nella ex manifattura tabacchi si basano sulla considerazione che le ecoballe siano a norma !! Anche le pietre sanno che le ecoballe della Campania sono considerate "cattive" perche’ gli impainti di Cdr della Campania che le producono, non sono a norma e sono stati declassati a semplici impianti di tritovagliatura.
De Gennaro dunque continua a costruire menzogne, e continua a mettere a rischio la salute dei cittadini.
I documenti del ARPAC saranno allegati all’esposto presentato alla Procura della repubblica di Napoli dal Comitati Salute e Ambiente Napoli Est per bloccare l’apertura del sito.
Intanto i comitati si sono dati appuntamento giovedi’ prossimo presso la facolta’ di architettura della Universita’ Federico II alle ore 17 per l’assemblea generale dei comitati che stilera’ il prossimo calendario di mobilitazioni.
Ascolta il commento dall’occupazione del ARPAC di Antonio Musella , Rete Campana Salute e Ambiente.
Stamane una cinquantina di attivisti della Rete Campana Salute e Ambiente e del Comitato di quartiere Napoli Est hanno occupato gli uffici del ARPAC agenzia regionale per l’ambiente Campania.
Pochi giorni fa il Commissario De Gennaro aveva dichiarato che nella ex manifattura tabacchi di Gianturco non c’era amianto e dunque si poteva procedere a sversare, nonostante la documentazione fotografica e video raccolta dai media indipendenti e del Comitato Napoli Est che testimoniavano la presenza di amianto rinvenuta nell’occupazione della struttura utilizzata dai comitati come centro di raccolta differenziata autogestita fino al suo sgombero da parte della polizia.
La lunga occupazione del ARPAC durata oltre 4 ore si e’ conclusa dopo vari tentativi di raggiro da parte dei dirigenti dell’ente, con la consegna della documentazione dei rilievi ARPAC nella ex manifattura tabacchi.
Da questa occupazione sono emerse incredibili scoperte su come De Gennaro stia preparandosi a sversare in una zona contamianata da amianto e senza la minima tutela della salute dei cittadini.
La prima novita’ e’ che l’ARPAC non ha mai svolto rilievi sulla presenza di amianto nell’area della ex manifattura tabacchi di Gianturco. Dunque le dichiarazioni di De Gennaro sull’assenza di amianto sono delle menzogne fondate sul nulla, mentre le prove della presenza di amianto sono state raccolte dai comitati e consegnate alla procura della Repubblica.
La seconda sconvolgente scoperta e’ che i rilievi effettuati dal ARPAC sulla possibilita’ di stoccare le ecoballe nella ex manifattura tabacchi si basano sulla considerazione che le ecoballe siano a norma !! Anche le pietre sanno che le ecoballe della Campania sono considerate "cattive" perche’ gli impainti di Cdr della Campania che le producono, non sono a norma e sono stati declassati a semplici impianti di tritovagliatura.
De Gennaro dunque continua a costruire menzogne, e continua a mettere a rischio la salute dei cittadini.
I documenti del ARPAC saranno allegati all’esposto presentato alla Procura della repubblica di Napoli dal Comitati Salute e Ambiente Napoli Est per bloccare l’apertura del sito.
Intanto i comitati si sono dati appuntamento giovedi’ prossimo presso la facolta’ di architettura della Universita’ Federico II alle ore 17 per l’assemblea generale dei comitati che stilera’ il prossimo calendario di mobilitazioni.
Ascolta il commento dall’occupazione del ARPAC di Antonio Musella , Rete Campana Salute e Ambiente.
LifeType