“Dalla parte dei palestinesi!” In oltre 150mila per Gaza. La diretta del corteo

Oltre 150mila persone hanno invaso Roma quest’oggi per il corteo
nazionale per la Palestina. Un corteo attraversato dalle associazioni
pro Palestina, dalle comunità arabe, dai centri sociali e collettivi
autorganizzati, dalle tante persone, italiane e migranti, che hanno
voluto portare la loro vicinanza al popolo palestinese, in opposizione
all’aggressione sionista contro la Striscia di Gaza.

Un corteo nazionale che arriva dalle mobilitazioni delle settimane
scorse nel nostro paese. Manifestazioni che hanno portato in piazza la
rabbia per la violenza dispiegata contro Gaza e la tenacia nel
sostenere la Resistenza del popolo palestinese. Piazze all’interno
delle quali è emerso forte il protagonismo dei migranti, primi attori
in un conflitto sentito quanto mai vicino, non solamente dalle comunità
arabe. Questo si è riproposto quest’oggi per le vie della capitale,
letteralmente invasa dalle migliaia di persone.

Manifestazione "Dalla parte dei palestinesi!", senza se e senza ma, che
è andata a chieder conto con slogan cori striscioni manifesti e
interventi ai governi dell’Occidente di smettere la recita succube
d’Israele, ai governi degli Stati arabi di cessare immediatamente
l’atteggiamento comodo di immobilismo di fronte alla tragedia. Oltre
ovviamente all’essere andati, come esplicitava lo stesso slogan fatto
assumere dal corteo, a solidarizzare con il popolo palestinese, con la
Resistenza che ha fin qui tenuto dignitosamente testa alla micidiale
macchina da guerra israeliana.

Una grande giornata di lotta interessatamente ignorata dai media, che
hanno praticamente cercato di mettete il silenziatore alla
mobilitazione, fedeli alla rappresentazione della realtà richiestagli
dai piani alti. Un ostracismo sfondato dalla forza di questa, così come
delle altre che l’hanno preceduta, mobilitazione: indetta
autonomamente, portata avanti in quanto mobilitazione dal basso,
vissuta sul filo della tensione di quelle che erano le notizie
provenienti da Gaza. In poco più di una settimana si è tirata su una
mobilitazione straordinaria, che ha evidenziato, ancora una volta, la
distanza siderale in capacità di lettura ed iniziativa corrente tra
apparati e forze sociali: le differenze numeriche e di carattere tra la
"marcia di Assisi" ed il corteo romano sono oggi quanto mai palesi. Il
moderatismo e il pacifismo di Assisi surclassato politicamente dalla
determinazione e dalla rabbia di Roma. Senza padrini e parole
obbligatoriamente politicamente corrette la manifestazione nella
capitale ha raccolto i frutti di una scadenza nazionale indetta su
parole d’ordine precise, senza concetti astratti, fuori dalla retorica
dell’equidistanza: contro l’aggressione militare israeliana, con la
Palestina che resiste.

Nonostante si rincorrano sempre più le voci di una tregua possibile, le
cui condizioni sono tuttora offuscate dai giochi politici degli attori
statali in campo (Usa, Israele, Egitto e servitù al seguito), a Gaza
quella di oggi è stata una nuova giornata di guerra, che ha visto,
ancora, l’ennesimo bombardamento contro una scuola delle Nazioni Unite.
Un lembo di terra, la Striscia di Gaza, che pur nella drammaticità
della sua realtà, si è cercato sempre di non lasciar solo, di rimarcare
quella vicinanza e quell’appoggio ad una battaglia che dura da 61 anni
e che Israele non può certamente illudersi di poter pacificare e
normalizzare per mano delle bombe.

Con la Palestina nel cuore, con Gaza che resiste!
19:40 Termina la manifestazione
Concluso il corteo e finiti gli interventi dal palco. Una giornata straordinaria al fianco del popolo palestinese.

19:20 Collegamento con Vittorio Arrigoni da Gaza
Ascolta il collegamento con Vittorio Arrigoni da Gaza fatto sul palco
(recuperato grazie a Radio Onda d’Urto)

19:00 Sul palco di Porta San Paolo


18:50 Testa del corteo arrivata a Porta San Paolo

Si accinge a concludersi il corteo per la Palestina di Roma. Sono
iniziati gli interventi dal palco, mentre molti spezzoni del corteo
debbono ancora arrivare al punto finale della manifestazione.


18:40 Altra diretta dal corteo

Ascolta la diretta con Kutaiba Younis, compagno palestinese

18:30 Manifestazioni a Trieste Udine e Portenone
Anche in altre città si stanno tenendo momenti di vicinanza con Gaza,
con presidi e cortei. Trieste Udine e Portenone stanno anch’esse
tenendo manifestazioni per la Palestina.

18:20 Minuto di silenzio di fronte Fao
E’ stato osservato un minuto di fronte alla sede della Fao per i
martiri di Gaza, contro la responsabilità che anche istituzioni come
queste hanno nel conflitto israelo-palestinese.

18:14 Cortei in Francia

Sempre mentre prosegue il corteo romano anche in Francia, a Parigi e
Marsiglia, si stanno dando cortei per la Palestina. Migliaia le persone
che vi stanno partecipando.


18:05 Scarpe in mano


Diversi
manifestanti hanno imitato il gesto del giornalista iracheno (il lancio
della scarpa contro Bush), mettendo poi le scarpe appese alle aste
delle bandiere.


17:55 Manifestazione anche al Cairo


Anche
nella capitale egiziana si sta svolgendo un corteo di solidarietà con
Gaza. Oltre 7mila le persone presenti. 50 gli arresti effettuati contro
i Fratelli Musulmani, organizzatori della manifestazione e fuorilegge
in Egitto per mano del regime di Mubarack.

17:44 Manifestazione imponente

La testa del corteo sta per arrivare in viale Aventino, mentre la coda occupa ancora l’intera e lunghissima via Cavour.

17:35 Musulmani in preghiera
Un gruppo di persone immigrate si è raccolto vicino al Colosseo per
pregare, mentre il corteo prosegue. Una sfaccettatura che ha
contraddistinto alcune manifestazioni dei giorni passati, il che ha
creato un vespario di polemiche, da parte della destra razzista e dalla
sinistra illuminata.

17:25 "Bush Barack assassini"

Altro slogan urlato in corteo: "Bush, Barack, assassini, questa non è
una guerra ma un massacro". Sotto imputazione l’uscente presidente
guerrafondaio degli Stati Uniti d’America e uno dei primi promotori
dell’aggressione contro la Striscia di Gaza.

17:18 Corteo a Bolzano
Anche a Bolzano, in contemporanea con Roma, si sta svolgendo un corteo
per la Palestina, attraversato da diverse centinaia di persone che sono
state impossibilitate dal raggiungere Roma. Molti i migranti presenti.


17:10 Bambini per la Palestina

Moltissimi i bimbi presenti con le famiglie al corteo, soprattutto
appartenenti alle comunità arabe del nostro paese. "Gaza, noi siamo
tutti con te" lo striscione portato da diversi bambini.

17:04 Boicottaggio Israele
Numerosi gli interventi dal microfono dei sound system che invitano al
boicottaggio delle merci israeliane, per non essere complici delle sue
politiche di guerra.



17:00 Cori della manifestazione

Tante le persone che stanno animando il corteo per la Palestine, molte
le parole d’ordine che stanno attraversando tutto il serpentone umano,
dalla testa alla coda: "Bush Olmert assassini", "Intifada! Intifada!".



16:55 Almeno 50mila persone in piazza


Mentre
continuo il flusso di gente dentro il corteo, le prime indicazioni che
arrivano dalla piazza parlano di almeno 50mila persone per un corteo
che è destinato a crescere



16:40 Diretta di presentazione

Ascolta la diretta con Gianluca di InfoAut





16:36 Giù le mani dai bambini


«Israeliani
assassini, giù le mani dai bambini». È lo slogan urlato, in italiano e
in arabo, da un gruppo di manifestanti mentre sfila al corteo di Roma.
«Siamo arabi – spiega uno di loro – veniamo da diversi paesi e non
tutti dalla Palestina e, dopo un tam-tam con le nostre associazioni in
Italia e a Roma, abbiamo scelto di essere qui oggi a manifestare contro
la guerra e contro chi uccide i bambini, le vere vittime di questa
carneficina».



16:30 Partecipazione importante

Decine e decine di persone stanno partecipando al corteo per la Palestina. Una mobilitazione importante.



16:15 Tante kefie e bandiere palestinesi

Tante solo le bandiere palestinesi e le kefie nel corteo. Una bambola
colorata di rosso in ricordo dei tanti bambini palestinesi morti è
portata in braccio in testa alla manifestazione. Slogan e cori per la
Palestina.



16:07 Partito il corteo

E’ appena partito da piazza Vittorio il corteo per la Palestina
promosso dal Forum Palestina. In testa lo striscione con sopra scritto
"Fermiamo il massacro dei palestinesi a Gaza".
ore 15:30 Il corteo per la Palestina si appresta a
partire da piazza Vittorio, vicino la stazione Termini. Il
concrentramento per la manifestazione nazionale, che andrà come prima
cosa a ribadire l’opposizione al massacro sionista di Gaza, portando al
contempo la sua solidarietà e vicinanza al popolo palestinese e alla
sua Resistenza, è fissato per le 15:30 nel quartiere multietnico
dell’Esquilino.

Tantissime le città mossesi per l’organizzazione dei pullman in
direzione della piazza romana, a testimonianza del livello emotivo con
il quale si sta vivendo l’aggressione israeliana a Gaza nel nostro
paese. Tante le manifestazioni pro Palestina datesi in questi oltre 20
giorni per tutto lo stivale, le quali hanno visto inoltre l’importante
presa di parola delle comunità arabe, basti pensare alle piazze
torinesi e milanesi.

Nel frattempo, nonostante le voci di tregua, continua inesorabile la
mattanza sionista sul popolo di Gaza, questa mattina, nuovamente, è
stata colpita una scuola dell’Onu che ha causato diverse vittime
civili. 1170 questo il maccabro conto delle vittime della violenza
dello Stato d’Israele, tantissimi i bambini uccisi. Ma nonostante la
potenza militare d’Israele il popolo di Gaza non ha certamente chinato
la testa, continua la sua Resistenza, pressando e respingendo ai bordi
delle città l’invasione delle truppe sioniste.

Contro Israele e la sua violenza, per il popolo di Gaza e la sua
Resistenza, tra poco partirà da piazza Vittorio il corteo nazionale per
la Palestina. Seguiremo in diretta il corteo con aggiornamenti e
interviste.


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