Perquisizioni a militanti No Dal Molin

Questa mattina alcuni militanti
del Presidio Permanente contro la costruzione della nuova base Usa di
Vicenza hanno subito la perquisizione delle loro abitazioni da parte
delle forze di polizia.
Un tempismo starordiario e preoccupante,
come è stato segnalato nella conferenza stampa convocata in tarda
mattinata, nel vivo della campagna elettorale e proprio mentre il
Presidio sta denunciando con forza il disastro provocato dall’incidente
all’oleodotto militare La Spezia – Aviano dello scorso 10 marzo.

Questa sera alle ore 21.oo si svolgerà un’assemblea
straordinaria al Presidio No dal Molin, mentre domani l’appuntamento è
alle ore 17 davanti alla Prefettura con la consegna delle 6.000 firme
dei cittadini che hanno sottoscritto le iniziative promosse dai No dal
Molin.

In queste ore non sono mancati numerosi attestati di
solidarietà da parte degli altri comitati del Patto di mutuo soccorso
nei confronti di chi, da mesi, porta avanti una battaglia alla luce del
sole per la difesa dei beni comuni, del territorio e contro la guerra.

Stefano Micheletti – No Mose [ audio ]
Lele Rizzo – No Tav [ audio ]
Antonio Musella – Rete Campana Salute ed Ambiente [ audio ]

Link
www.nodalmolin.it

 

 

 

Solidarieta’ al Presidio Permanente No Dal Molin
Nessuna intimidazione fermera’ la lotta contro la nuova base.

Apprendiamo con grande preoccupazione delle perquisizioni avvenute
stamane presso le abitazioni di alcuni attivisti del Presidio
Permanente No Dal Molin. Un’azione della Questura che si basa su una
stmpalata accusa fatta agli attivisti rispetto ad un fatto riasalente a
diversi mesi fa, quando ci fu un mancato attentato all’oleodotto La
Spazia – Aviano. Non e’ casuale che proprio dopo le denunce dei No Dal
Molin in merito all’incidente che ha visto la fuoriuscita di cherosene
ed altri materiali proprio sull’oledotto in questione, e dopo le
mobilitazioni che ne sono seguite del movimento vicentino, ci sia un
attacco all’esperienza di lotta contro l’ampliamento del Dal Molin. E
non e’ nemmeno un caso che cio’ avvenga dopo il passaggio di Veltroni e
della carovana del Pd per Vicenza che ha accolto i No Dal Molin a
schiaffi e spintoni.
Un segnale chiaro. Quello che la lotta
vicentina va nella direzione giusta e fa paura. Fa paura a chi difende
gli interessi dei poteri forti e dell’esercito americano, come gli
schieramenti elettorali dal Pd al Pdl passando per i vari giullari,
nani e ballerine che intercorrono tra i due schieramenti. Fa paura
perche’ la lotta del Dal Molin e’ l’esperienza di un intera comunita’
che lotta per il diritto di scegliere come autogovernare il proprio
territorio, contro la devastazione ambientale generata da basi
militari, oleodotti di morte e non solo.
Siamo vicini agli
attivisti vicentini colpiti dalla perquisizioni e ribadiamo che il
mutuo soccorso non si fermera’ davanti a nessuna intimidazione, per
rappresenta la lotta di intere comunita’ in tutto il paese.
Non potete fermarci !

Rete Campana Salute e Ambiente

www.rifiutizerocampania.org

 

 

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