Crash raddoppia.. la polizia sgombera!

Inviato da autonomix | 23 Nov, 2008
Occupato l'ex cinema Embassy in via Azzo Gardino. Prima della Reclaim the Street in programma per le 17.30 in via Indipendenza Angolo via Righi, Crash occupa un nuovo spazio. Un cinema di proprietà del demanio, una occupazione in risposta al sequestro che la Magistratura ha ordinato per lo stabile di via Zanardi 106.
La manifestazione di oggi pomeriggio viene ad assumere un nuovo significato. Non più una semplice Reclaim the Stret. Ma una giornata che ha visto fin da subito un momento di conflitto e di lotta in direzione degli Spazi Sociali.

Seguiranno aggiornamenti...
ore 16.00 agenti della celere e della guardia di finanza stanno tentendo lo sgombero dello stabile appena occupato. numerosi i compagni sul tetto e davanti all'edificio.

ore 16.30
Cinque compagni sono ancora sul tetto per resistere allo sgombero.

ore 17.00 Sono stati fatti scendere i compagni dal tetto. Inizia il concentramento per la reclaim the street.

ore 18.50 E' aprtita la Reclaim The Streets. Sono due i carri che mandato musica per le strade percorse dalle parade. 1000 le persone che hanno deciso di partecipare a questo appuntamento e portare la loro solidarietà a Crash!

ore 19.00 Ora il corteo è in via Indipendenza, lungo il percorso vengono attaccate ai muri i cartelli dei sensi unici che erano già apparsi nei giorni scorsi in città. Dai carri gli interventi raccontano "quella che è la direzione giusta, quella della riappropriazione di spazi, quella dell'antifascismo, di chi produce cultura dal basso!"

ore 20.00
Il corteo si ferma in piazza XX settembre, l'appuntamento è a mezzanotte è al Laboratorio Crash! in via Zanardi 106!


Comunicato Laboratorio Crash!


Aumenta la crisi... CRASH RADDOPPIA!
In questi ultimi giorni la crisi a Bologna si è fatta sentire con tutto il
suo peso... naturalmente sulle spalle dei precari, degli studenti, dei migranti che abitano la città! Contro di loro, e in generale contro chi non vive nel lusso del centro cittadino, una serie di provvedimenti comunali hanno di fatto peggiorato le condizioni di vita arrivando fino al punto di sottrarre piazze e strade alla socialità collettiva. Ci rubano reddito e ci sgomberano le piazze dai nostri sogni e dai nostri desideri. E' arrivato il momento di dire basta e tornare a prendere parola e protagonismo. Per queste ragioni Crash oggi raddoppia! Mai più una Bologna lasciata al silenzio e all'abbandonodove fascisti, eroina e intolleranza fanno da padroni!

Oggi abbiamo occupato un nuovo spazio in via Azzo Gardino per ridare alla città quello che gli viene continuamente negato e sottrato,luoghi di socialità e spazi di aggregazione dove poter esprimere la propria cultura e corganizzare le proprie lotte.

Oggi Crash radddoppia con un nuovo spazio e da appuntamento in via Indipendenza angolo via Righi dalle 17:30 per riprenderci le strade e portare in centro il nostro desiderio di riappropriazione e socialita!

Documento firmato "Nuove Br"

Inviato da autonomix | 23 Nov, 2008

Il messaggio era stato attaccato con lo scotch sulla vetrata
d'ingresso di Primo Canale, emittente televisiva della Spezia

Documento firmato "Nuove Br"
sulla porta di una tv privata

Accuse al "regime plutocratico" per lo "sfruttamento del proletariato"
Gli inquirenti hanno dubbi sull'attendibilità del volantino


LA SPEZIA - Un messaggio a firma 'Nuove Brigate Rosse' è stato ritrovato davanti all'ingresso della redazione dell'emittente Primo canale alla Spezia, vicino al Centro Kennedy. Il messaggio è stato attaccato con lo scotch sulla porta a vetri dell'ingresso principale ed è stato trovato da un giornalista. Gli inquirenti nutrono dubbi sull'attendibilità del documento.

Secondo le prime informazioni, nel documento si parla di licenziamenti e si preannuncia il ritorno della lotta armata. Il volantino è stato sequestrato dalla Digos. "Nessun compromesso sarà possibile con i carnefici della libertà e dei diritti - si legge alla fine del testo - Romperemo l'accerchiamento del regime plutocratico".

L'intestazione reca la stella 'acuta' a cinque punte. Il documento, scritto probabilmente con un computer e firmato con il normografo, è breve e riferisce dello "sfruttamento del proletariato". "L'inganno - si legge - non serve più: ormai tutti i proletari sanno che il governo capitalista, imperialista e i partiti classisti quali che siano (...) non fanno altro che imputridire questa crisi".

Il documento afferma inoltre che "il tentativo di spegnere le voci di dissenso che stanno nascendo nelle fabbriche e nei territori produrrà come unico risultato l'inasprimento e l'intensificazione della lotta armata".

Ci sono dubbi e perplessità sull'attendibilità del volantino. Nel testo di 28 righe ci sono anche errori di grammatica e di forma. Gli inquirenti non parlano, ma sembrano scettici anche sulle modalità di ritrovamento, inusuali per le Brigate Rosse. Non è la prima volta che alla Spezia accadono cose di questo tipo. Il 3 aprile del 2007, scritte anarchiche erano comparse su un pulmino regia dell'emittente cattolica spezzina Tele Liguria Sud, dove con una bomboletta spray nera era stato scritto "No Vaticano, Cloro al Clero".