Milano - Radio Cane sotto attacco..

Inviato da autonomix | 29 Nov, 2008

Stamattina all'alba del dì 28 del mese di novembre dell' anno 2008 del dominio imperiale, le armate della corporazione dei mercanti hanno proceduto allo sgombero dello studio temporaneo di RadioCane, sito nell'ambito domestico di un generoso compagno.
Gli infimi agenti delle forze dominatrici, circondato militarmente l' eroico fortino, hanno incontrata l'impervia resistenza delle milizie ribelli.
Dopo ore di ardui combattimenti, che hanno viste decimati i contingenti di ambo le parti, i patetici militi delle armate della controrivoluzione sono riusciti a superare le barricate erette dai nostri audaci guerriglieri.
Le gloriose truppe portanti le bandiere di radiocane sono state costrette all' abbandono degli avamposti ritirandosi strategicamente in attesa del contrattacco.
Pertanto le trasmissioni saranno riprese al più presto.

Il Comitato Centrale del Nucleo B dell' Armata RadioCane

Università, blitz degli studenti. L onda non si arresta in tutti Italia.NEWS E AGGIORNAMENTI!

Inviato da autonomix | 29 Nov, 2008

L’appuntamento era stato lanciato durante la grande assemblea nazionale studentesca del 15 e 16 novembre scorso alla Sapienza.
A Roma dopo l’autoriduzione di ieri sera al Teatro Valle, migliaia di studenti hanno fatto irruzione nell’aula Magna del Rettorato e hanno bloccato la cerimonia di apertura dell’Anno Accademico. Il rettore è stato costretto ad abbandonare la cerimonia. Gli studenti delle scuole medie e superiori hanno raggiunto in corteo il Provveditorato agli studi del Lazio bloccandone l’accesso. [ audio ]

A Napoli oggi prima l’occupazione dell’atrio della sede della provincia e poi autoriduzione sui mezzi pubblici per raggiungere il Museo nazionale. [ audio ] | [ audio ]

A Venezia più di 600 studenti hanno deciso di visitare a costo zero "Italics" la mostra che si tiene a Palazzo Grassi. Dall’atrio del palazzo gli studenti hanno lanciato un appello per la costruzione della giornata di sciopero sociale per il prossimo 12 dicembre.
Domani a scendere in piazza genitori, studenti e insegnanti con un doppio corteo a Mestre che si conlcuderà in piazza Ferretto. [ audio ]

A Macerata stamattina occupazione del rettorato da parte degli studenti e precari No 133. Contro i tagli annunciati dal Rettore, l’Onda Anomala si è simbolicamente costituita in Fondazione e si è comprata l’università "riconsegnandola come bene comune a tutti i soggetti che producono e condividono i saperi nei nostri territori".

A Padova in vista dell’appuntamento di domani mattina alle ore 10.00 davanti al muncipio, lanciato dal Coordinamento genitori insegnanti in difesa della scuola pubblica, oggi sono stati gli studenti universitari a farsi sentire reclamando diritti e servizi in tre luoghi simboli dell’università. [ audio ]

A Bologna blitz degli studenti alla sede di Unicredit in via Rizzoli con uno striscione che diceva "Dove darci il denaro e poi ne riparliamo", mentre le vetrine della banca sono state ricoperte di adesivi con su scritto "Noi la crisi non la paghiamo". [ audio ]

 

 

 

Università, blitz degli studenti
Interrotta cerimonia a Roma

Via libera del Senato al decreto Gelmini


Università, blitz degli studenti Interrotta cerimonia a Roma
ROMA - Niente corteo, meglio l'occupazione. Un gruppo di studenti ha fatto irruzione all'interno dell'aula magna della Sapienza a Roma dove il rettore Luigi Frati aveva appena terminato il suo intervento per l'apertura dell'anno accademico. La cerimonia è stata così interrotta. Sul palco è stato steso uno striscione ("Che di tagli non si muoia più: vergogna!") mentre Frati, che aveva appena terminato il suo intervento, ha abbandonato la cerimonia da una porta laterale, apostrofato dagli studenti al grido di "buffone". "Non c'e' niente da inaugurare" è il coro che scandiscono gli universitari. Che annunciano: "I cancelli all'esterno della città universitaria sono stati chiusi per non fare entrare altri manifestanti che cercano di sfondarli dall'esterno".

Dura la replica di Frati: " Fascisti sono quelli che non fanno parlare la gente. Io lo so bene perchè sono figlio di partigiano. Io sono quello di sinistra, non il pariolino che si veste da rivoluzionario".

Nel frattempo si è sciolta la manifestazione degli studenti delle scuole superiori romane in piazza della Repubblica. Pochi i partecipanti al corteo che da piazza Barberini hanno raggiunto la piazza ed hanno poi rinunciato a proseguire la protesta senza quindi raggiungere il ministero dell'Istruzione così come era stato programmato. "Oggi la manifestazione è andata male - dice Tito Russo uno degli organizzatori rappresentante dell'Unione degli studenti - 'colpa' della pioggia e del poco tempo che hanno avuto alcune parti del movimento per organizzarsi".


Senato, via al decreto.
Nel frattempo il Senato ha approvato il decreto Gelmini sull'Università, il provvedimento passa ora all'esame della Camera. A favore hanno votato le forze di maggioranza (Pdl e Lega), contrari Pd e Idv. Non ha partecipato al voto l'Udc.

Roma. Un centinaio di studenti ha protestato sotto palazzo Grazioli, la residenza romana del presidente del consiglio Silvio Berlusconi. Gli studenti, al grido 'vergogna' e 'buffone', hanno voluto denunciare, è stato spiegato, in merito alla vicenda dello studente morto a Rivoli "la gravità delle parole di Berlusconi, che ha voluto ridurre vergognosamente a fatalità quello che è stato invece la conseguenza tragica di anni di tagli alla spesa sociale nel paese". Infine un gruppo studenti ha occupato l'ufficio scolastico regionale del Lazio.

Torino. Una trentina di universitari aderenti all'assemblea 'no Gelmini' sono entrati poco fa al centro congressi Torino Incontra dove è in corso un convegno promosso dall'amministrazione comunale insieme all'Associazione Torino Internazionale per discutere di federalismo e futuro della città. Gli universitari chiedono di poter entrare nella sala e leggere un documento, ma le forze dell'ordine stanno cercando di contenerli. Ci sono stati quindi momenti di tensione. Ora gli studenti sono entrati nella sala dove è in corso un'intervista al sindaco di Torino Sergio Chiamparino e hanno srotolato uno striscione con la scritta 'Noi non paghiamo la vostra crisi'.

Macerata.
Occupazione lampo del Rettorato e 'acquisto' cash dell'Università di Macerata da parte di due emissari della 'Fondazione Onda anomala', muniti di due valigette di finte banconote. E' l'ultima performance del Movimento No 133, che stamani (assente il rettore) ha occupato simbolicamente per un'ora gli uffici del Rettorato, srotolando dalla finestra uno striscione di otto metri con la scritta 'La pagate voi la vostra crisi, reddito per tutti - Onda anomala verso il 12 dicembre'.

Bolzano.
Gli studenti di Bolzano hanno organizzato una forma alternativa di protesta e, approfittando dell'apertura del mercatino di Natale del capoluogo di provincia, verranno distribuiti 6000 volantini nella sola area del centro storico con tema la protesta studentesca, le motivazioni e gli obiettivi.

 

 

L'Onda non si ferma: cariche e irruzione a Torino Incontra, bloccato l'anno accademico a La Sapienza

saperi


Nella giornata di mobilitazione nazionale degli atenei in lotta le città del nostro paese sono state nuovamente attraversate dall'Onda, all'insegna del "noi non paghiamo la vostra crisi!" e del ricordo di Vito Scafidi. A Torino l'Onda ha fatto irruzione a Torino Incontra, venendo caricata dalla polizia. A Roma l'inaugurazione dell'anno accademico è stato bloccato e interroto


28 novembre, giornata di mobilitazione nazionale degli atenei in mobilitazione contro la "controriforma Gelmini", scadenza decisa all'interno della due giorni di assemblea nazionale a La Sapienza del 15 e 16 novembre.

Mobilitazione costruita attorno allo slogan "noi non paghiamo la vostra crisi!", assunto dal movimento a livello nazionale. Cardine attorno al quale sono state costruite le iniziative città per città. Inoltre le facoltà ribelli dell'Onda hanno voluto dedicare questo momento a Vito Scafidi, studente della scuola Darwin di Rivoli (Torino) morto per il cedimento avvenuto nella struttura scolastica.

Nel frattempo, il decreto Gelmini è passato al Senato, ora dovrà transitare alla Camera... non si ferma l'arroganza del governo Berlusconi di fronte alle proteste e non si ferma, ovviamente, l'Onda!

Torino _ A Torino questa mattina 200 persone hanno attraversato il centro cittadino con un corteo selvaggio sotto una neve fittissima che ha cominciato a cadere ed imbiacare la città fin dalle ore notturne. La mobilitazione ha prima fatto tappa di fronte alla Banca San Paolo di piazza San Carlo, con una messinscena teatrale sui responsabili della crisi e gli avversari diretti che tutt* dovremmo affrontare in futuro: banchieri, imprenditori e tutti quanti vogliono ora dividere le perdite dopo anni di superprofitti. Dopo il blocco del centro cittadino e l'iniziativa simbolica di fronte alla banca San Paolo, gli studenti e le studentesse dell'Assemblea No Gelmini e dell'Assemblea No Tremonti sono ripartiti in corteo per le vie della città, dirigendosi verso la struttura di "Torino Incontra", dove si stava svolgendo un covegno sul futuro della città promosso dal comune di Torino e dall'Associazione Torino Internazionale.
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Roma _ Stamane un corteo interno ha attraversato La Sapienza, aperto dallo striscione "Che di taglia non si muoia più. Vergogna", partecipato da 200 studenti e studentesse, partito dalla facoltà di fisica. I manifestanti hanno poi invaso l'Aula Magna del rettorato, passando da un'entrata laterale, dove si stava svolgendo l'inaugurazione dell'anno accademico. La cerimonia è stata quindi bloccata, interrompendo la lecitio magistralis della professoressa Bossoni e facendo infuriare il rettore Frati. Gli studenti sono poi uscita dall'aula e hanno percorso le vie circostanti la cittadella universitaria, concludendo poi il corteo in piazzale Minerva.

Bologna _ Nella giornata di mobilitazione nazionale per lanciare lo sciopero generalizzato del 12 Dicembre, a Bologna un centinaio di student* e ricercator* precar* ha fatto una azione di comunicazione radicale, articolando il ragionamento sulla crisi andando ad individuare la banca Unicredit come obiettivo. Gridando per le vie del centro che le perdite le devono pagare coloro che per anni hanno precarizzato le esistenze del precariato facendo astronomici profitti, la sede centrale della banca in via Rizzoli è stata invasa e sono state lanciate centinaia di banconote fac-simile riportanti le scritte "Noi la crisi non la paghiamo" e "reddito per tutt*", mentre tutte le vetrine sono state tappezzate di adesivi dell'onda.
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Napoli _ L'Onda napoletana ha lanciato l'"onda card", che garantisce un accesso incondizionato al reddito, alla formazione ed alla cultura come risposta alla social card del governo Berlusconi. Sono stati bloccati per alcune ore gli accessi della provincia di Napoli, come segnale di protesta allo stato disastroso in cui versano le strutture scolastiche, facendo un chiaro collegamento con quel che è successo a Vito nella scuola Darwin di Rivoli nemmeno una settimana fa. Poi gli studenti, muniti di "onda card", hanno invaso la linea A della metropolitana, aprendo i varchi di accesso.

Palermo _ Questa mattina gli studenti e le studentesse delle Facoltà ribelli palermitane hanno occupato il nuovo plesso adiacente alla facoltà di Lettere e Filosofia, la biblioteca dei saperi umanistici "Wurth", una biblioteca piu' volte inaugurata e mai concretamente funzionante. L'ennesima iniziativa dell'onda palermitana che dopo l'autoriduzione alla mensa , la manifestazione al teatro massimo in solidarieta' con i lavoratori dello spettacolo contro i tagli, torna a farsi sentire ridando vita ad uno spazio, come tanti presenti all'universita' lasciati, nell'abbandono.
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