ANTIFASCISMO MILITANTE.SEMPRE.

Inviato da autonomix | 24 Apr, 2007

CONTRO I NUOVI LAGER. NO CPT! PRESIDIO A BOLOGNA E CORTEO A MODENA

Inviato da autonomix | 18 Apr, 2007
Il disegno di legge Ferrero-Amato traccia i principi e i criteri direttivi della nuova normativa sull’immigrazione e i centri di permanenza temporanea, ovvero delinea le linee guida di quella che sarà la nuova disciplina giuridica in continuità ideologica con la Bossi-Fini e la Turco-Napolitano.
Le novità tecnico legislative, e quindi politiche, sono tese ad irreggimentare i nuovi flussi migratori dentro un meccanismo funzionale al mercato del lavoro sempre più precarizzato. Le nuove figure sociali inserite in questo contesto sono le cooperative e buona parte dell’associazionismo.
Uno dei punti più importanti della nuova normativa quadro è evidenziato nella lettera a) punto 1 dove il principio cardine dell’impianto repressivo e di controllo prevede la promozione dell’immigrazione regolare favorendo l’incontro tra domanda e offerta di lavoro di immigrati attraverso una programmazione triennale delle quote massime di entrata con
la cogestione connivente di enti pubblici, dei sindacati confederali e delle associazioni “assistenziali”.
Una rigida pianificazione dei flussi che paradossalmente diventa flessibile annualmente in base alle dirette esigenze di chi gestisce e controlla il mercato del lavoro.
 (Continua)

PROCESSO COR. SECONDO ATTO. TUTTI COL PANICO OCCUPATO

Inviato da autonomix | 18 Apr, 2007

Il 7 luglio dello scorso anno la Corte d’assise di Pisa condannò William Frediani a 6 anni, Francesco Gioia a 5 anni e 2 mesi (senza attenuanti generiche), Costantino Ragusa a 5 anni (senza attenuanti generiche), Alessio Perondi a 3 anni e 8 mesi, Benedetta Galante e Leonardo Landi a 3 anni e 6 mesi. Tutti per l’articolo 270bis C.P. (William con il comma 1 e cioè promotore, tutti gli altri con il comma 2, ‘semplici’ partecipanti) e William, Francesco e Alessio anche per reati specifici.

 (Continua)

Trento - Manifestazione del 21 aprile. Serrata contro i no global

Inviato da autonomix | 17 Apr, 2007

fonte

L'adige

 

 Sarà una manifestazione colorata e pacifica come quella di Firenze? O sarà piuttosto una giornata di tensione come la fu sei anni fa a Genova? Tutti sperano che il corteo organizzato dal centro sociale Bruno per sabato prossimo a Trento si risolvi in una tranquilla sfilata per le vie del centro.
Ma siccome di certo non vi è nulla diversi commercianti del centro hanno deciso che sabato pomeriggio le serrande dei loro negozi saranno abbassate. Megli prevenire, sostengono, piuttosto che recriminare.
In questi giorni all’interno delle vetrine e dietro i banconi di boutique, bar e attività commerciali non si parla d’altro. Responsabili dei negozi, gerenti e titolari si stanno consultando tra loro per decidere il da farsi. Chiedono informazioni e tentano di capire se dall’alto, cioè dall’amministrazione comunale, arriveranno direttive.

 (Continua)

Prepariamoci a salire in massa...

Inviato da autonomix | 17 Apr, 2007

MANIFESTAZIONE RUMOROSA PER IL DIRITTO ALL'ABITARE. A ROMA IL 21 APRILE

Inviato da autonomix | 17 Apr, 2007

 

 

C’è un’azione molto comune tra i precari di questa città: la consultazione degli AFFITTASI. Più frequentemente di “PortaPortese”, il giornale di chi cerca, o  di chi non ha. Per esempio una casa. 
Contaminati dalla marea blu di Portaportese, sacrifichiamo la nostra vita, o i nostri sogni, al gioco  del cerco–offro–vendo–acquisto–affitto. Un branco di squali, pronti a tutto pur di affittarci una stanza, ci fa impazzire per pagare 400 euro e stare stipati in 50 mq da condividere con altri pazzi come noi. Non solo facciamo una “vida loca”, ma vorrebbero farci credere che quest'assurdità sia normale e attraente..

 

  (Continua)

VERSO IL G8...ROSTOCK 2-8 GIUNO 2007

Inviato da autonomix | 17 Apr, 2007

hut down G8 Summit!

Conflicts make Europe
Centri sociali verso Heiligendamm

In centinaia ci siamo ritrovati durante il Global meeting per discutere l’Europa dei movimenti e dei conflitti autonomi. Una discussione straordinaria, per la qualità degli interventi, per la partecipazione (oltre 500 attivisti provenienti da tutte le metropoli europee), per l’articolazione del dibattito. Consapevolezza comune è stata che l’Europa esiste già nei fatti: esiste un’Europa della governance e della moneta, un’Europa multilateralista che non respinge la guerra e la sua tensione ordinativa, un’Europa dove le amministrazioni socialdemocratiche sgomberano violentemente i Centri sociali e dichiarano guerra alla forza lavoro precaria. Con altrettanta consapevolezza e maturità è stata affermata l’Europa dei conflitti sociali, delle forme autonome e non riducibili di insubordinazione e di democrazia radicale. Un primo passo importante, dunque, nella convinzione che una nuova strada deve essere percorsa. Una strada dove trovare forme organizzative e pratiche comuni, una strada dove determinare con forza articolazione comune delle lotte: reddito, cittadinanza/migrazioni, Centri sociali/forme di vita autonome, formazione/università.

smash_g8@globalproject.info

movimento

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MANIFESTAZIONE A NAPOLI CONTRO L'AUMENTO DELLE TASSE UNIVERSITARIE. CON IL MOVIMENTO SABO*MAV

Inviato da autonomix | 16 Apr, 2007

Appello per il corteo del 19 aprile:

Con questo appello ci rivolgiamo direttamente ai compagni e alle compagne dei centri sociali, ai comitati di quartiere, ai sindacati di base, ai comitati in difesa della salute del territorio, ai collettivi di student@ medi e universitari, ai lavorator@ e a tutt@ i precar@ . Insomma a tutt@ quell@ che da sempre lottano e che sono senza dubbio la carne viva della città di Napoli e non solo.
Da quasi un mese nelle nostre facoltà è nato un movimento( che noi abbiamo chiamato SABO*MAV, contro il MAV il bollettino che arriva a casa degli studenti universitari per il pagamento delle tasse) che sta attraversando l’università Orientale e i suoi palazzi, fino ad eccedere il concetto stesso di spazio imposto dall’università riformata iniziando a parlare chiaramente anche alla città. Le nostre lotte partono da un obbiettivo chiaro: quello di bloccare nell’immediato il decreto che ha permesso l’incremento delle tasse e che rende sempre più difficile per noi universitari l’accesso a saperi e formazione.

BB

 (Continua)

INIZIATIVA SULLE PROBLEMATICHE DEL LAVORO. A ROMA.

Inviato da autonomix | 16 Apr, 2007
Martedì 17 Aprile
Facoltà di Scienze Politiche Roma Tre - via Chiabrera 199, Metro B San
Paolo

"Pianeti Lavoro"

h.15.30 Proiezione Videoinchiesta "Dimmi dove lavoro"

h.16 Tavola rotonda

Partecipano:

Gianni Pagliarini - Presidente Commissione Lavoro Camera dei Deputati
- La precarietà del lavoro e della vita: le soluzione legisltive
possibili -

Riccardo Bellofiore - Economista Università di Bergamo
- Tendenze del Capitalismo contemporaneo e destrutturazione del lavoro
-

Giorgio Cremaschi - Segretario Nazionale FIOM
- Il sindacato dei metalmeccanici tra passato, presente e futuro -

Sandro Gobetti - assessorato lavoro Regione Lazio
- Roma e il Lazio: fabbriche di precarietà. Per un nuovo welfare state
-

h.19.30 Aperitivo Sociale con selezione Elettro-rock

dalle 22 FESTA - Reggae Ska Elettronica
Roots and Rocksteady Beats with Uprising Sound Sistem Feat.
Marcos_Dutrabros
Saletta percettiva - Mostra Fotografica
 
 (Continua)

MAPPA DI ORDIGNI NUCLEARI IN EUROPA E IN ITALIA. SCONVOLGENTE !

Inviato da autonomix | 16 Apr, 2007

 http://www.rainews24.it/ran24/rainews24_2007/inchieste/04042007_atomiche/doc/Dossier-Krinstensen.pdf

 http://www.rainews24.it/ran24/rainews24_2007/inchieste/04042007_atomiche/doc/atomiche_in_europa.rtf

Nonostante il profondo segreto su questo argomento, una organizzazione non governativa americana, la NRDC (Natural Resources Defense Council), ha pubblicato la mappa degli ordigni atomici presenti in Europa e in Italia: si tratta di circa 480 atomiche in Europa e 90 in Italia.

Rainews24 ha intervistato negli Stati Uniti Hans M. Krinstensen, l’autore del rapporto sulle atomiche in Europa per la NRDC.

Rainews24 ha anche intervistato alcuni dei cittadini di Aviano che hanno citato in giudizio civile il Governo degli Stati Uniti con la richiesta che vengano rimosse le armi atomiche presenti ad Aviano, perché - secondo loro - “pericolose ed in contrasto con il Trattato di Non Proliferazione Nucleare, sottoscritto e ratificato dall’Italia, che sancisce l’obbligo per il nostro paese di non ospitare ordigni nucleari e per un paese nucleare, come gli USA, l’obbligo di non dispiegare tali armamenti al di fuori del proprio territorio”.

 

Impossibile sbarazzarsi degli ordigni atomici nel nostro paese?

Rainews24 ha intervistato l’ex ministro della Difesa e l’ex ministro della Giustizia greco che hanno promosso il trasferimento al di fuori del paese degli ordigni nucleari Nato presenti.vicenza 2007

 (Continua)

Al Gore e il Piano per il Controllo Demografico Globale

Inviato da autonomix | 16 Apr, 2007
Una scomoda verità”, il documentario-denuncia di Al Gore sta girando il mondo come nessun altro prodotto cinematografico degli ultimi anni!
Proiezioni dentro le scuole, alle università, conferenze pubbliche in ogni città di ogni paese del globo. Premiato con ben due Oscar, come miglior documentario e come miglior canzone, la casa di produzione è la Paramount Classics , una divisione della Paramount Pictures!
 

E' doveroso a questo punto aprire una parentesi storica per meglio comprendere l’indirizzo strategico di questa potentissima casa di produzione (massonica). La Paramount è la prima major hollywoodiana, fondata nel 1912 e diretta per vent’anni da Adolph Zukor un pellicciaio nato in Ungheria. Mentre suo fratello Arthur, adottato dallo zio Kalman Lieberman dopo la morte del padre, sarebbe diventato rabbino della maggiore sinagoga di Berlino, il giovane Adolph abbandona il giudaismo praticante non appena giunge in America.

 (Continua)

Il Riesame smonta le tesi dei pm. "Niente eversione per i no global"

Inviato da autonomix | 16 Apr, 2007
Ecco le motivazioni con cui il tribunale bocciò la richiesta della Procura
Non basta ’sognare’ di rovesciare lo stato per finire in galera con l’accusa di averci provato. Non basta ’coltivare nel proprio intimo’ l’idea della rivoluzione. Nel nostro ordinamento ci vuole di più della ’matrice ideologica’: occorre che siano stati usati ’mezzi idonei e potenzialmente suscettibili a realizzare’ l’obiettivo eversivo. Ora: di tutto questo non c’è traccia nella contestazione incontrollata del 10 ottobre scorso, quando l’assemblea del circolo La Fattoria si trasformò in una bagarre minacciosa e in un’aggressione contro il presidente di S.Donato Riccardo Malagoli e l’assessore alla casa Virginio Merola, considerati gli ispiratori degli sgomberi di sei appartamenti fatti dal comune poche ore prima. crash (Continua)

Occupata la presidenza a Lettere A Palermo.Gli studenti protestano contro l'inaccettabile divieto del predide Ruffino di svolgere un dibattito con Oreste Scalzone

Inviato da autonomix | 15 Apr, 2007

 
UNIVERSITA': NO SCALZONE A PALERMO, STUDENTI OCCUPANO LETTERE


(AGI) - Palermo, 13 apr. - L'occupazione degli studenti di Lettere a Palermo contro l'opposizione del preside di Lettere e Filosofia a un dibattito organizzato dagli studenti con Oreste Scalzone, l'ex leader di Potere Operaio e Autonomia Operaia, rientrato recentemente in Italia dalla Francia, provoca la reazione di Azione universitaria, l'organizzazione degli studenti di destra, che interviene con il presidente provinciale Carolina Varchi: "La situazione a Lettere e Filosofie e' ormai intollerabile. Il preside Ruffino e' vittima della sua incapacita' di gestire certi estremisti cui ha dato asilo nella facolta' e che ora non ricambiano la sua cortese ospitalita'. Non e' ammissibile che una sparuta minoranza di studenti imponga, con le minacce e la violenza, le proprie idee e le regole interne della facolta'. Scalzone - conclude - e' un terrorista che mai si e' pentito dei suoi crimini. La sua partecipazione ad un convegno e' una vergogna per l'ateneo intero".
Stamani esponenti del "Collettivo universitario autonomo" hanno occupato la presidenza della facolta' "in risposta - si leggeva in una nota - alle inaccettabili dichiarazioni" del preside e a quella che viene definita una "censura" nei confronti di "un'iniziativa d'interesse non solo politico, ma anche accademico, volta ad approfondire tematiche socio-culturali, oltre che storiche". Gli studenti hanno comunque confermano l'incontro con Scalzone in programma mercoledi' prossimo nella facolta'.


 (Continua)