TAFFERUGLI IN CAMPANIA, A GIUGLIANO
Inviato da autonomix | 30 Dic, 2007I cittadini temono che la discarica resterà aperta anche dopo il 31 dicembre
A Napoli 800 tonnellate di immondizia. Nella provincia 40 mila. Calce sulla spazzatura
Campania, emergenza rifiuti
Tafferugli a Giugliano, 5 feriti
La Regione Campania stanzia 24 milioni di euro per i siti di compostaggio
Cumuli di spazzatura ad Afragola
Anche a Pianura, all'ingresso della discarica dei Pisani chiusa nel 1996, i cittadini hanno organizzato un presidio perchè temono una riapertura. La Giunta regionale ha approvato proprio oggi lo stanziamento di 24 milioni di euro per i siti di compostaggio già esistenti di Napoli, Caivano e Pomigliano d'Arco nonchè per la messa in sicurezza delle discariche di Polla e Montecorvino Pugliano, in provincia di Salerno.
Ma l'emergenza resta tale.
Lungo le strade del comune di Napoli sono abbandonate 800 tonnellate di rifiuti mentre in tutta la provincia i rifiuti non raccolti sono già 40 mila tonnellate. Palazzo Chigi ieri ha portato da uno a due i commissari che si interesseranno di rifiuti in Campania: un tentativo per gestire l'emergenza che cresce però di giorno in giorno. A Napoli particolarmente in affanno le periferie di Pianura e Ponticelli ma anche la zona prossima all'ospedale. E poi ci sono i comuni della cinta vesuviana e quelli dell'aerea flegrea a soffocare sotto montagne di rifiuti.
La gente è esasperata: dà fuoco ai rifiuti nel tentativo di disfarsi del problema ma i serpentoni di sacchetti abbandonati ai margini delle strade continuano ad allungarsi. Dalle 20 di ieri fino alle 14 di oggi, i vigili del fuoco del comando di Napoli sono dovuti intervenire per spegnere una sessantina di roghi, uno ogni 15 minuti. E per la notte di San Silvestro i raid incendiari potrebbero aumentare.
Al fine di ridurre gli incendi e contenere il rischio di infezioni, le autorità hanno deciso di gettare della calce sui cumuli di spazzatura abbandonati da giorni in città. L'Asia Napoli, l'azienda di igiene ambientale, prevede di raccogliere circa 300 tonnellate di rifiuti entro il 31 dicembre "sempre che - ci tiene a precisare la società - gli impianti di raccolta restino in funzione e continuino ad accettare nuova spazzatura".
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