LA VAL SUSA IN PRIMA FILA SI PREPARA AD ACCOGLIERE IL PD

Inviato da autonomix | 1 Apr, 2008
La Val Susa in Prima fila... si prepara ad accogliere il Partito Democratico! (intervista con Alberto Perino)

 

1397 cittadini NO TAV hanno comprato in comproprietà un posto in prima fila per ribadire, se caso mai ce ne fosse bisogno, l’assoluta contrarietà al progetto del Tav. Ieri in una giornata epica il popolo no tav si è ridato appuntamento per l’ennesima volta per far sentire con un atto, tanto concreto, quanto collettivo, la propria presenza.


Proprio all'indomani di un succeso innegabile i grossi giornali cittadini (Stampa e Repubblica) pubblicano dichiarazioni roboanti di Chiamparino e alleati del PArtito Democratico che minimizzano il significato politico di domenica e confermano la volontà di mantenere l'incontro di giovedì ad Almese.

Una provocazione che il movimento no Tav non può tollerare!

Ascolta l'intervista con Alberto Perino:
> "Attenti all'ira dei pacifici! Prima o poi la corda si spezza!"

[Report] Domenica 30 marzo|Un’iniziativa che fa tornare alla mente i momenti di lotta vissuti in questi anni, con un’organizzazione impeccabile, una partecipazione straordinaria, e la concretezza che solo un movimento popolare così determinato sa avere in momenti storici non favorevoli come questi. Arrampicandosi per la Val Clarea, passando in rassegna le 250 tele di autori no tav raffiguranti l’opposizione popolare in tutti i modi, più di mille no tav si sono andati ad aggiudicare un posto in prima fila nella lotta. Una prima fila messa nero su bianco, su atto notarile, con carta bollata, giocando con le leggi di chi vorrebbe distruggere un territorio che ormai è sempre più consapevole della sua forza. Sembrava di tornare ai giorni della libera repubblica di Venaus, con la riproposizione di un “villaggio gallico” vivo e brulicante, con le tavolate pronte per mangiare e gli stand popolati da volontari/e che da giorni preparavano il cibo per tutti. In mezzo una coda iniziata alle 9 di mattina che si è protratta fino a sera per firmare l’atto collettivo più numeroso della storia forse. Giornali e tv a coprire l’evento, un evento tutto del movimento, autorganizzato come al solito, pronto con la fantasia e la concretezza a bucare quel muro informativo che fino a pochi giorni fa ci voleva sottomessi e dimessi. E invece nulla, più vivi che mai determinati e fieri di essere no tav, in barba alla campagna elettorale che un evento del genere se lo scorda. Nessun partito riesce a organizzare una cosa come questa, come del resto rosicano a vedere ancora oggi assemblee di almeno 300 partecipanti, manifestazioni convocate in un giorno, adesivi appiccicati ovunque e bandiere a tutte le finestre. Neanche l’organizzazione di una campagna si tav fatta a tavolino riesce nelle valle che resiste, il centro destra ha dovuto fare un convegno di nascosto, vantandosene il giorno dopo…

In un’assemblea a cielo aperto si discuteva di tutto ma soprattutto di come respingere le provocazioni di Chiamparino & C, che giovedì vogliono organizzare ad Almese una calata di “ambientalisti del fare” per dimostrare che tanto il tav si farà perché loro lo vogliono ed è il popolo della valle che non capisce. Vedremo, l’accoglienza è in preparazione: FERMARE IL TAV: SI PUO’ FARE del resto…

Sorrisi sulle affermazioni di Di Pietro 'o ministro, che parla di una Val Susa Libanizzata «La soluzione proposta dal centrodestra crea un tale conflitto sociale che finirebbe per far diventare quella Valle un nuovo Libano, dove le tensioni e le frustrazioni potrebbero provocare anche una ribellione drammatica».o di Berlusconi che propone l'ennesimo tracciato. Alla giornata hanno preso parte compagni e amici di diverse zone d’Italia, persino dalla Sicilia, e non potevano mancare le donne del presidio No dal Molin.A sera tutti i tg avevano nel palinsesto la notizia, dovendo ricredersi dei servizi dei giorni passati, ma questo a Chiomonte interessava poco, ci si sta organizzato per ampliare la prima fila.

Infoaut

 

>>scarica/leggi a lato in pdf la rassegna stampa del 31.03

 


leggi anche:

 

30 marzo-val Susa: "Compra un posto in prima fila!" (interviste con Alberto Perino & Lele Rizzo)

Chiamparino/Sì tav: quella voglia di una bella marcetta…(intervista e rass.stampa)

NO TAV: PARTE LA CAMPAGNA "COMPRA UN POSTO IN PRIMA FILA!" (intervista con Alberto Perino)

 


Sito Internet: www.notav.eu

Aggiungi un commento